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LA COMMEMORAZIONE

Rovigo ricorda l’eroe Samuele Donatoni

In Questura a Rovigo sabato 17 ottobre è stato ricordato il sacrificio dell’ispettore dei Nocs Samuele Donatoni, ucciso in un conflitto a fuoco nel 1997 a Riofreddo (Aq) nell’ambito del sequestro Soffiantini 

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ROVIGO - Il 17 giugno 1997 fu sequestrato l’imprenditore Giuseppe Soffiantini, restò nelle mani dei malviventi per 237 giorni. Fù uno dei più brutali sequestri di persona che il nostro Paese ricordi. Mario Moro, Giorgio Sergio e Osvaldo Broccoli fecero irruzione nella sua villa di Manerbio vicino a Brescia, legarono la moglie in cantina, e dopo 10 lunghissime ore scattò l’allarme.

Una lunga trattativa porta a quel maledetto 17 ottobre 1997. Appuntamento concordato con i sequestratori per il pagamento, ma invece dei soldi trovano i Nocs. Sulla Statale Tiburtina, allo svincolo per Riofreddo (Aq), qualcosa va storto, il blitz delle Forze dell'Ordine fallisce e l'ispettore Samuele Donatoni rimane ucciso.

Originario di Canaro, a Rovigo era molto conosciuto, uno sportivo, un ragazzo dal fisico possente, un poliziotto preparato per situazioni estreme, che prestò servizio anche a Ferrara. La definizione di eroe in questi casi è anche riduttiva, ha donato la propria vita per ridare la libertà ad un uomo che non conosceva. La Polizia di Stato, la città di Rovigo e di Canaro, il 17 ottobre gli rendono il giusto tributo, perchè Samuele non era solo un valoroso agente dei Nocs, ma ha donato la propria vita per gli altri, il sacrificio massimo che un uomo dello Stato possa fare.  

Accanto al Questore di Rovigo, Raffaele Cavallo, tutti i massimi dirigenti della Polizia della Provincia, il capo di Gabinetto della Prefettura Giuseppe Dirodi, e la famiglia Donatoni. In occasione del 23esimo anniversario dalla morte dell’Ispettore della Polizia di Stato, Samuele Donatoni, Medaglia d’oro al Valor Civile, sabato 17 ottobre alle 10 e 15 è stata deposta una corona d’alloro, in seguito al secondo piano della Questura di Rovigo, Gianni Vettorello, cappellano della Polizia di Stato, ha celebrato la Santa Messa.

Rovigo e la Polizia di Stato non dimenticano il suo eroe, un esempio per i giovani e per tutto il Paese, in città una scuola porta il suo nome.

 

Articolo di Sabato 17 Ottobre 2020

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