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CRIMINALITA’

Operazione “Bobcat”: 24 furti in 5 province, Rovigo compresa, 3 arresti dei Carabinieri [VIDEO]

I Carabinieri di Ferrara hanno sgominato un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti di macchine operatrici ed attrezzature varie per l’edilizia, avevano colpito anche in provincia di Rovigo, Bologna, Modena e Ravenna

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FERRARA - Brillante indagine dei Carabinieri di Ferrara. Nella giornata di venerdì 16 ottobre 2020, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ferrara, al termine di una complessa, articolata e prolungata attività investigativa, svolta con metodi classici e mezzi tecnici, ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di tre cittadini stranieri: Nicolae Moraru, nato in Romania nel 1981, domiciliato in Ferrara, coniugato, operaio, pregiudicato; Ion Gheorghe Preda, nato in Romania nel 1990, residente a Ferrara, coniugato, bracciante agricolo, incensurato; Costica Cercel, nato in Romania nel 1967, residente a Ferrara, celibe, bracciante agricolo, incensurato.

Gli arrestati sono gravemente indiziati del delitto di concorso in furto aggravato e continuato, ai danni di molteplici attività nelle province di Ferrara, Ravenna, Bologna, Rovigo e Modena.

In particolare i tre romeni, agendo in concorso tra loro ed altre persone non ancora identificate, nel corso degli anni 2018 e 2019 si sono resi responsabili di almeno 24 furti di attrezzature e macchinari di ogni tipo, asportati da stabilimenti industriali, cantieri edili o stradali ovvero da aziende agricole.

All’esito delle attività investigative e dei riscontri raccolti dagli investigatori il Pubblico Ministero Cristina D’Aniello della Procura della Repubblica di Ravenna, formulava al GIP di quel Tribunale, la richiesta di custodia cautelare in carcere per i tre soggetti. Tale misura si è resa necessaria sia per la gravità, la quantità e modalità di commissione dei reati (asportati beni per oltre 200.000 euro), sia per il concreto pericolo di fuga degli indagati, i quali, anche nel corso delle indagini, hanno trascorso lunghi periodi nel paese di origine.

Il Giudice per le indagini preliminari Corrado Schiaretti, nel concordare pienamente con le risultanze investigative prodotte dall’Arma dei Carabinieri, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che veniva eseguita venerdì dai Carabinieri di Ferrara.

L’indagine ha consentito di dimostrare l’esistenza, tra settembre 2018 ed ottobre 2019, di un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti di macchine operatrici ed attrezzature varie per l’edilizia, che ha agito sicuramente in 24 occasioni.

I tre arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale di Ferrara, ove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Ravennate.

Elenco degli episodi contestati partono dal settembre 2018 a Ferrara con il furto di un mini escavatore, poi si sviluppano tra Argenta (Fe), Molinella (Bo), Fiscaglia (Fe), Poggio Renatico (Fe), Finale Emilia (Mo), Scortichino di Bondeno (FE), Gavello di Bondeno (FE), San Giovanni in Persiceto (BO).

Colpo messo a segno anche a Porto Tolle in provincia di Rovigo, tra l’1 ed il 2 ottobre 2019 all’interno di un cantiere edile, è stato rubato un escavatore del valore di circa 10.000 euro, nonché di 2 pattini/rampe in metallo. Un residente di Fiesso Umbertiano il 23 ottobre 2018 ha subito il tentativo di furto ad Argenta (FE) presso un casolare di sua proprietà.

Tra il bottino un po’ di tutto, BobCat del valore di circa 20.000 euro, due computer, due caloriferi portatili, 4 sedie da ufficio e 4 saldatrici a filo, macchina al plasma per il taglio di lamiere, un compressore ad aria, due carrelli da officina contenenti utensili vari, una decina di prolunghe per corrente, sei flessibili, tre trapani a batteria, tre fucili da caccia, una carabina ad aria compressa, 100 cartucce cal. 12 e dell’hard disk dell’impianto di videosorveglianza, una smerigliatrice, una sabbiatrice, una pistola per il gonfiaggio delle gomme, una troncatrice, una pompa a vuoto, una pompa, un metaldetector, una smerigliatrice angolare a batteria, una serie di cacciaviti, una prolunga e 7 canne da pesca, per un valore di circa 4.000 euro, una fresa, una carica batterie per auto, 3 set di chiavi inglesi, un flessibile, 2 drimel con accessori, una motosega ed una pistola ad aria compressa, per un valore di circa 2.000 euro, 10 quintali di legna,  alcune parti meccaniche appartenenti al furgone Iveco Daily, tra cui il cofano motore, il paraurti, i fanali ed il radiatore, un trattore del valore di 2.500 euro, di due ruote anteriori per trattore, un crick da sollevamento ed una pompa a spalla; un mini escavatore con annesse due benne, 4 flessibili, 3 martelli demolitori, un trapano, un aspirapolvere, un compressore ed altri attrezzi per un valore complessivo di 35.0000 euro e molto altro.

 

Articolo di Sabato 17 Ottobre 2020

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