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FEMMINICIDIO

Donati 8.500 euro alla figlia di Giulia Lazzari, la giovane vittima di Adria della furia omicida del marito

La Croce Verde di Adria comunica il risultato della raccolta fondi "Una luce per Giulia" a beneficio della figlia dopo la morte della madre. La somma è nelle disponibilità del giudice tutelare che la userà nell'interesse esclusivo della bambina

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ADRIA (Rovigo) - “La tragedia di Giulia (LEGGI ARTICOLO) ha riunito una intera comunità, che ha risposto in modo composto e generoso, come in altre analoghe situazioni: tanti i volontari impegnati a preparare e presidiare la camera ardente (LEGGI ARTICOLO) per accogliere Giulia e la sua famiglia, tanti altri impegnati a realizzare uno spazio che potesse diventare occasione di raccoglimento davanti al Teatro Comunale (LEGGI ARTICOLO), l’organizzazione della fiaccolata (LEGGI ARTICOLO) che ha attraversato la città, la partecipazione alle esequie” così inizia la nota di Croce Verde di Adria.

“In quei momenti la città intera ha voluto stringersi intorno a Giulia per dirle addio.


Ma la risposta della comunità non si è fermata qui: da subito è nato spontaneo il desiderio di pensare anche ad un aiuto concreto per la piccolissima figlia di Giulia, seconda vittima della tragedia (LEGGI ARTICOLO). Così in tanti hanno aderito con generosità alla raccolta fondi organizzata insieme alla famiglia di Giulia e al Comune di Adria il cui ricavato sarà destinata alla figlia di Giulia”.

Così il presidente Croce Verde, Antonio Sturaro: “Croce Verde Adria e il Comune di Adria hanno lanciato la raccolta fondi “Una luce per Giulia”, aprendo un conto corrente dedicato e distribuendo cento barattoli alle attività commerciali di Adria e frazioni per la raccolta del denaro contante.
Il totale raccolto ammonta ad €. 11.429,00,
di cui €. 3.301,00 ricavati dai cento barattoli e n. 80 bonifici bancari effettuati sul conto corrente. In particolare, una ditta che ha chiesto di rimanere anonima, insieme ai suoi dipendenti, ha effettuato un bonifico di €. 3.066,00. Dal ricavato complessivo sono state detratte le imposte per gestione conto, quelle per la lapide e parte delle spese per il funerale, in parte sostenute dall’amministrazione comunale, residuando un netto da devolvere alla figlia di Giulia pari ad €. 8.502,66. È già stato contattato il tutore legale della minore che, previa autorizzazione del giudice tutelare, procederà a gestire la somma nell’esclusivo interesse della bambina. Ringraziamo sentitamente tutti coloro che hanno voluto contribuire per commemorare Giulia e dare un aiuto concreto alla sua bambina”.
Articolo di Sabato 17 Ottobre 2020

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