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L’INAUGURAZIONE

Inaugurata la Casa funeraria Ferrari di Polesella

Un luogo dignitoso per l’ultimo saluto ai propri cari, è stata inaugurata a Polesella (Rovigo) la Casa funeraria Ferrari, un sogno che si realizza ed una speciale dedica a papà Vanni

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POLESELLA (Rovigo) - “Questo nuovo capitolo della nostra storia imprenditoriale lo vogliamo dedicare a te che ci hai sempre insegnato, che ciò che facciamo non è un lavoro ma una missione”. La Casa funeraria Ferrari è diventata realtà, e i fratelli Gianni e Marco l’hanno voluta dedicare a papà Vanni. Un luogo dove la sala del commiato non è solo un luogo dignitoso ed elegante, che permette di poter avere la massima discrezione, ma soprattutto ha ambienti dove è possibile esprimere l’amore per i nostri cari, prima dell’ultimo viaggio. 2000 metri quadri, 4 sale, un giardino con piante di leccio che può arrivare fino a 1000 anni, e cipressi che rappresentano l’immortalità, tecnologia a disposizione con dispositivi per foto, video e musica, per rendere il momento del dolore qualcosa di diverso, e soprattutto privato.

Le lacrime di Gianni e Marco Ferrari, durante la presentazione ad autorità civili, militari e religiose, domenica 18 ottobre, rendono ancora più autentica la vocazione di una famiglia che da tre generazioni si distingue per qualità, umanità e discrezione. Una famiglia che ha investito sul futuro, ma anche sulla comunità, dando la possibilità di accompagnare i defunti con il decoro che merita un momento così difficile.

La famiglia è originaria di Fiesso Umbertiano, ma con gli anni l’impresa si è allargata, 2000 metri quadri ben distribuiti, la struttura di Polesella sulla Statale 16, all’interno offre anche spaziosa e luminosa “Sala del commiato” che consentirà la celebrazione della cerimonia funebre direttamente all’interno della struttura, in qualunque forma si desideri, pubblica o privata, secondo riti civili e laici, oppure di qualsiasi religione o credo. Un lavoro ben fatto, con il lavoro delle ditte del territorio ringraziate durante l’inaugurazione.

“Ho visto questo progetto crescere negli anni - ha ricordato il sindaco di Polesella, Leonardo Raito - la famiglia Ferrari ha voluto che l’amministrazione li affiancasse, nel rispetto delle norme. Un servizio prezioso per il territorio e per le famiglie”.

Tra i presenti anche il maresciallo Pietro Giusto, comandante della stazione dei Carabinieri di Polesella, il Alberto Martello, consigliere provinciale ed assessore del comune di Canaro, e Edgardo Contato, direttore sanitario Ulss 5 Polesana: “Essendo di Fiesso Umbertiano ho avuto modo conoscere e condividere con loro il percorso di vita, e anche di morte, e questa cosa l’hanno vissuta con quella dignità e rispetto, che portano con grande professionalità offrono alle persone che seguono nella loro attività”.

Spazi luminosi a disposizione senza limitazioni di orari, una struttura che offre, la giusta dignità, quello che spesso manca negli obitori degli ospedali. “A te papà vogliamo dedicare questa nuova struttura - ha esclamato in lacrime, prima del taglio del nastro, Gianni Ferrari - sei il punto fermo che ci ricorda da dove veniamo, e dove stiamo andando”.
A fine cerimonia Luigia Modonesi,
ex sindaco di Fiesso Umbertiano, ed attuale assessore comunale, ha omaggiato la signora Rita, vedova di Vanni Ferrari.

 

 

 

Articolo di Domenica 18 Ottobre 2020

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