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POLITICA ADRIA

Spinello: "Ma quale macchina comunale più efficiente; Moda poteva risparmiarsi certe affermazioni"

Il consigliere comunale del Partito Democratico di Adria (Rovigo) torna sulla questione dei compiti dispensati all'interno del comune e nello specifico del riassetto organizzativo voluto dalla giunta Barbierato

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ADRIA (Rovigo) - "La vicesindaco, Wilma Moda, poteva risparmiarsi le affermazioni secondo cui il comune è diventato più efficiente dopo il riassetto organizzativo". (LEGGI ARTICOLO) Così il consigliere comunale Sandro Gino Spinello, che non ha per nulla digerito le affermazioni del vicesindaco di Adria su quello che è l'efficientamento del comune. 

"E' vero esattamente il contrario ed i primi ad accorgenersene sono le persone che si rivolgono per necessità agli uffici e ai servizi comunali. Non credo sia capitato solo a me di incontrare cittadini inferociti uscire dal municipio perchè non sono riusciti a trovare risposte adeguate alle loro richieste. Importanti uffici e servizi sono stati lasciati sguarniti di dipendenti con conseguente riduzione delle prestazioni rese, nonostante il grande spirito di abnegazione di chi è rimasto in quegli uffici".

"Basti pensare a quello che sta succedendo all'anagrafe-stato civile, all'edilizia privata, alla biblioteca , solo per citarne alcuni. Non esiste un sostanziale progetto formativo per il personale , si pensi ai nuovi vigili assunti, alla mancata pogrammazione delle consegne tra chi va in pensione e chi subentra. La modifica della pianta organica è stata una manovra di potere; una prova muscolare del tipo “adesso dimostro che comando io..”.

Proseguendo: "I civici hanno scelto anche sulla gestione del personale la strada del colpo di mano e dell'imposizione. Sono state svilite professionalità, specialmente a livello tecnico, sono stati fatti trasferimenti con intento punitivo. La trasparenza dell'azione amministrativa della giunta civica in tanti casi è diventata un optional. Si continua con il ricorso ad incarichi professionali esterni anche su materie ampiamente coperte da figure già presenti nell'organico dell'ente, come l'incarico esterno per servizi relativi ad eventi in campo culturale e per la ricerca di bandi di finanziamento".

"Lo stesso ultimo incarico conferito alll'avvocato Maria Luisia Miazzi, affermata e prestigiosa professionista esperta di diritto del lavoro, poteva essere risparmiato viste le competenze interne di alta qualificazione acquisite di recente. La distribuzione dei dipendenti nei vari settori con la nuova pianta organica è fortemente squilibrata e sono evidenti gli intenti punitivi verso qualcuno. Il I° settore “Fianziario , Personale, e Servizi Sociali”, diretto dalla d.ssa
​Serenella Barbon, conta 20 dipendenti; il 2° settore “Urbanistica e Biblioteca “ responsabile dall'arch. Eva Capporella De Mattia ha 11 dipendenti; il 3° settore “Lavori Pubblici – Patrimonio – Ambiente” con a capo l'Ing. Andrea Portieri è composto da 30 dipendenti".

Aggiungendo: "La classe stipendiale dei dirigenti è collegata alla consistenza numerica dei rispettivi settori diretti. Il segretario generale del comune, oltre i servizi di staff degli organi di governo coordina anche la pubblica istruzuine, la cultura , i servizi demografici , il teatro, l'Urp, lo sport, l'associazionismo, le politiche giovanili e la polizia locale per un totale di 49 dipendenti. Non è, però, compito del segretario comunale svolgere funzione di direzione diretta degli uffici amministrativi".


“Potrebbe farlo solo in via temporanea ed eccezionale e dopo aver accertato l'inesiztenza delle necessarie professionalità all'interrno” , questa è la norma e l'univoco orientamento giurisprudenziale. Inflessibile è anche il parere dell'Anac, l'Autorità Nazionale Anti Corruzione: esiste un' evidente incompatibilità per il segretario comunale tra l'essere contemporaneamente responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e responsabile di uffici e servizi".

Concludendo: "E' l'incompatibilità classica di essere controllore e controllato nello stesso momento. Adria si trova eSattamente in questa situazione a cui va posto rimedio con estrema urgenza. Alla luce di questi fatti , appaiono disarmanti le parole di Wilma Moda , sul rispetto delle indicazioni dell'Anac circa la rotazione degli incarichi tra i Dirigenti. Rotazione che potevano fare subito appena insediati ; rotazione che non poteva comunque riguardare solo due capi settore, l'ing. Gennaro e l'arch. Capporella; hanno dovuto e voluto aspettare l'arrivo del super dirigente,l'ing. Andrea Portieri che con la rotazione non c'entra nulla. Altra vicenda questa, che ha ancora molti punti da chiarire".
Articolo di Domenica 18 Ottobre 2020

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