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EMERGENZA CORONAVIRUS 

Covid-19: muore un uomo di 67anni, era tornato dal Marocco in condizioni già gravi

Su 280 istituti del Polesine, sono 40 gli studenti trovati positivi al Covid-19, sono 187 le persone attualmente positive in provincia di Rovigo, a cui si aggiunge una operatrice sanitaria ed una ospite di una casa di riposo. Decesso numero 50 a Trecenta

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ROVIGO - Decesso numero 50 con positività al Covid-19, è morto al Covid Hospital di Trecenta un 67enne, residente in Basso Polesine, era stato ricoverato in Terapia Intensiva immediatamente dopo il ritorno da un viaggio nel suo paese di origine, il Marocco. All’ingresso in Terapia Intensiva presentava un quadro clinico molto grave. La scorsa notte è deceduto. 

“Alla famiglia - le parole del Direttore Generale Ulss 5 Polesana, Antonio Compostella - vanno le mie condoglianze e quelle dell’Azienda”. “Nelle ultime settimane è divenuto preoccupante il numero dei contagi a livello nazionale e regionale, ma il nostro Polesine è considerato ancora una “mosca bianca”, con un numero di contagi nettamente inferiore rispetto alle provincie circostanti e al resto del Centro e Nord Italia, confermando così un quadro buono e abbastanza rassicurante, che ci premette di sperare per il futuro – annuncia il Direttore Generale, dr. Antonio Compostella -  La situazione che si ripresenta oggi, valutando la curva dei contagi, è equiparabile al dato rilevato nei mesi di marzo/aprile, quindi a inizio epidemia. Ciò che conta in questo momento, differentemente rispetto ai mesi passati, è l’abbassamento del numero dei ricoveri e la diminuzione dell’età dei positivi, compresa in un range tra i 25 e i 50 anni. Ciò che serve per mantenere il quadro positivo, è la responsabilità dei cittadini, che attenendosi alle semplici regole quali, lavaggio frequente delle mani, uso della mascherina e distanziamento sociale di almeno un metro, permettono di interrompere la catena del contagio”.

8 nuove positività di residenti in Polesine, sono in totale 811 i residenti in Provincia e con positività al Covid-19 riscontrati da inizio epidemia.

Positiva una operatrice sanitaria della Casa di Riposo “Rosa dei Venti” di Rosolina. La positività è stata rilevata durante la ripetizione dello screening dell’intera Struttura eseguito a seguito di una positività emersa nei giorni scorsi. E’ il secondo caso nella struttura nel giro di pochi giorni. 

Positiva anche un’anziana ospite della Casa di Riposo “La Residence” di Ficarolo. La positività è stata rilevata durante lo screening dell’intera Struttura eseguito a seguito di una positività emersa nei giorni scorsi.

Positivo anche un 13enne, residente in Basso Polesine, è un contatto stretto di una persona risultata positiva. Dal punto di vista scolastico era già in isolamento perché frequenta la classe terza di una scuola secondaria di primo grado di Adria che era stata isolata a seguito di alcune positività segnalate nei giorni scorsi. È sintomatico.

Altri due casi in Basso Polesine, una donna di 52 anni, residente in Basso Polesine, ha effettuato un tampone per comparsa di sintomatologia ed è risultata positiva. È in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti, mentre una signora di 68 anni, ha effettuato un tampone durante un accesso in Pronto Soccorso per motivi non legati al Covid-19. È in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti. In Alto Polesine i nuovi casi sono tre, un 22enne di ritorno da un viaggio in Grecia, un ragazzo di 24 anni ed una donna di 35 anni, sono contatti stretti con persone positive ed erano già in isolamento ed asintomatici.

Attualmente risultano 14 pazienti ricoverati: 13 pazienti in Area Medica Covid a Trecenta, 1 in Terapia Intensiva Covid, 0 in Malattie Infettive a Rovigo (un paziente è stato dimesso per miglioramento delle sue condizioni – prosegue l’isolamento a domicilio fino a negativizzazione)

Risultano positive una operatrice della Comunità Alloggio di Taglio di Po, due operatrici della Casa di Riposo “Rosa dei Venti” di Rosolina e una operatrice e una paziente della Casa di Riposo “La Residence” di Ficarolo.

In tutte le altre Strutture Residenziali Extra Ospedaliere del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.

I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 108.605. I tamponi a bambini e ragazzi in età scolastica, eseguiti nei nostri punti ad accesso diretto, da inizio dell’anno scolastico sono 2364.

“Per quanto riguarda la scuola in Polesine, su 280 Istituti di ogni ordine e grado, la situazione che si registra è buona. Ad oggi, sono 40 gli studenti risultati positivi al virus dall’inizio dell’anno scolastico, mentre per quanto riguarda gli insegnanti e il personale ATA, le positività registrate sono 4. Il dato dal punto di vista della scuola risulta incoraggiante, grazie alle regole di sicurezza e all’organizzazione adeguata che gli Istituti hanno messo in atto e alla collaborazione del dottor Roberto Natale, Direttore dell’Ufficio scolastico territoriale di Padova e Rovigo con la nostra Azienda. Voglio ringraziare gli Istituti Scolastici per la tempestività nell’isolare i casi sospetti e il SISP aziendale per l’eccellente lavoro che sta svolgendo – dice il Direttore Generale, Antonio Compostella - Tempestività di azione significa migliore qualità didattica e isolamento, quando necessario, dei casi risultati positivi”.

Rimane stabile a 579 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 187 le persone attualmente positive in provincia.  Ad oggi sono 784 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Articolo di Martedì 20 Ottobre 2020

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