Condividi la notizia

IL CASO

Intanto il viale lentamente sprofonda 

Il rappresentante dei residenti in viale Trieste a Rovigo è ancora sul piede di guerra, una battaglia che dura da anni, cambiano le amministrazioni ma il problema rimane

0
Succede a:

ROVIGO - “Ho invitato Gaffeo a fare un giro lungo i 900 metri di viale Trieste, ma ha rifiutato l'invito. Preferisce inaugurare nuove piste ciclabilI e lasciare questa che si sgretoli, e sprofondi a seguito delle perdite dalla condotta fognaria”.

Una battaglia che dura da anni quella di Massimo Veronese, viale Trieste è un ciambella senza buco, perchè quello che sta accadendo non è normale.

Cedimenti continui rendono pericolosa la strada per chi la utilizza, una guerra cominciata con Piva, continuata con Bergamin, ed ora prosegue con Gaffeo, una storia senza fine “Solo con un'attenta programmazione e sistemazione dell'ulteriore metà di viale Trieste si concluderà”.

“Dei 900 metri lineari ne restano circa 600 da scoperchiare” martedì 20 ottobre, giornata di mercato, gli operai di Acquevenete hanno cominciato i lavori, non proprio il giorno giusto per la viabilità cittadina, ma non è certo colpa loro, le maestranze eseguono gli ordini.

La strada sta crollando poichè sotto l'esiguo manto stradale c'è il vuoto, e non ci vuole un genio per capirlo.

Anche oggi Massimo Veronese ha inviato una missiva al Comune, una delle tante, “All'inizio ci fidavamo dei politici e dei tecnici perchè  convinti che ne sapevano sicuramente  più di noi.

Adesso non ci fidiamo più di nessuno. Ascoltiamo tutti - evidenzia Massimo Veronese - e più ascoltiamo e meno capiamo.

L'ultima persona che abbiamo ascoltato è l'Assessore ai Lavori Pubblici, l’ingegner Giuseppe Favaretto, che abbiamo stimato dapprima come rugbista e poi come Ingegnere Capo dell'Ufficio Tecnico Comunale con cui ho personalmente potuto collaborare e  apprezzare la professionalità e serietà durante la mia lunga attività in Enel. Anche lui ora ci dà ragione, ma purtroppo rimpalla la responsabilità ad altri, con risposte che ci sembrano scritte da un Funzionario di un Ministero molto distante dal mondo reale dei nostri disagi”.   

Una cosa è certa, la competenza dell’assessore Favaretto è fuori discussione, mentre sul passato di Palazzo Nodari ci sarebbe da scrivere un libro, e non per sorridere. 
Da ex pista di Formula 1 in centro città (LEGGI ARTICOLO), viale Trieste si è trasformata in un cantiere aperto quasi perenne.

Articolo di Martedì 20 Ottobre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it