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POLITICA PORTO VIRO

La minoranza di Porto Viro: "Tessarin scaricata durante le regionali da questa amministrazione"

Geremia Giuseppe Gennari, Silvia Gennari e Alessia Tessarin attaccano l'amministrazione di Maura Veronese, specificando che le forze per le elezioni regionali sono andate tutte verso Valeria Mantovan (Rovigo)

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PORTO VIRO (Rovigo) - "La scelta di sostenere in maniera pressoché palese un’assessore rispetto ad un’altra, alle scorse Regionali, dimostra che il Pd, in amministrazione, non è nemmeno considerato. Il gruppo che fa capo alla sindaca Maura Veronese, unitamente al vicesindaco Doriano Mancin, e si dice anche all’assessore Marinelli, ha raccolto voti solo per Valeria Mantovan, sminuendo così la figura politica dell’altra assessore, ovvero Marialaura Tessarin". Così il gruppo di minoranza di Porto Viro composto da Geremia Giuseppe Gennari, Silvia Gennari e Alessia Tessarin.

"Sinceramente ignoriamo il motivo di questa presa di posizione così determinata e a tratti sfacciata, dato che si potevano comunque equilibrare di più le preferenze tra le due contendenti. Forse per l’accusa di inefficienza che Maura Veronese ha sempre mosso alla Tessarin quando quest’ultima era assessore alla cultura nell’amministrazione Giacon. Non possiamo saperlo. A nostro avviso, invece, questo significa senza dubbio che i rappresentanti del Pd sono isolati dal resto della squadra".

Proseguendo: "Eppure il lavoro svolto sinora da Marialaura Tessarin è tutt’altro che deprecabile. Al contrario forse, ma è sempre nostra opinione, di ciò che (non) ha prodotto Valeria Mantovan, la quale ha sempre e solo fatto dichiarazioni e di certo non brillanti. Tra i suoi fallimenti ricordiamo la pro loco di Contarina, organizzazione ormai inconsistente. La consulta delle frazioni, lasciata nel dimenticatoio. Tra i suoi primissimi atti, ha approvato un regolamento che punisce chi lancia il riso ai matrimoni. Quindi non si è trattenuta dall’attaccare i cantieri navali della famiglia Visentini, reputando le sue navi responsabili della moria del seme dei mitili presenti lungo il Po di Levante".

Concludendo: "Ma non finisce qui: nella campagna elettorale per le scorse comunali il suo partito aveva dichiarato tra le priorità la riapertura della pista da motocross, ignorando o (facendo finta di ignorare) l’impossibilità di realizzarla dove si trova ora. E lei stessa aveva annunciato l’uscita di Porto Viro da Equitalia. Insomma Valeria Mantovan ha sinora dimostrato di essere tutto fuorché un cavallo di razza. Tutto ciò considerato, rimane da dire che se l'assessore Mantovan fosse stata eletta, l’amministrazione avrebbe preso due piccioni con una fava: l’esclusione di Tessarin e il ridimensionamento dell’assessore regionale Cristiano Corazzari. Ci chiediamo se fosse questo il loro disegno".
Articolo di Mercoledì 21 Ottobre 2020

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