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CONTAGIO COVID-19

Due degenti del reparto di Medicina dell’Ospedale di Rovigo positivi al Covid-19

12 nuove positività in provincia di Rovigo, oggi sono stati eseguiti i tamponi ad alunni, insegnanti e personale ATA della scuola primaria di Porto Tolle, bloccati gli accessi dei visitatori alle Strutture residenziali di Rosolina e Ficarolo 

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ROVIGO - Due degenti del reparto di Medicina dell’Ospedale di Rovigo – il primo paziente positivo è emerso durante l’esecuzione di un tampone per trasferimento dello stesso; il paziente è stato, quindi, trasferito in Malattie Infettive a Rovigo. A seguito di questa positività sono stati immediatamente sottoposti a tampone tutto il personale e i degenti del reparto. È emersa un’altra positività, di un compagno di stanza, che è stato trasferito in Area Medica Covid a Trecenta. 

In giornata verrà completata l’opera di sanificazione degli ambienti e tra domani e dopo domani il reparto, che aveva avuto un momentaneo blocco degli accessi a scopo precauzionale, ritornerà alla normale operatività. È in corso la  valutazione su come possa essere avvenuto il contagio considerando che tutti gli operatori sono negativi e che usano costantemente i dispositivi di protezione individuali.

12 nuove positività di residenti in Polesine, sono in totale 823 i residenti in Provincia con positività al Covid-19 riscontrati da inizio epidemia. In Italia impennata dei nuovi casi di positività al coronavirus; nelle ultime 24 ore sono stati 15.199 i contagiati (ieri erano stati 10.874). Sono 127 i deceduti (ieri 89). E' il dato più alto da quando è ripreso a crescere il contagio lo rende noto il bollettino del ministero della Salute.

“Per quanto riguarda le positività emerse nelle due Strutture Residenziali Extra Ospedaliere di Rosolina e Ficarolo, abbiamo chiesto alle Direzioni delle Strutture di bloccare temporaneamente gli accessi dei visitatori. Contestualmente abbiamo chiesto a tutte le altre Strutture del territorio di alzare il livello di guardia – commenta il Direttore Generale, dottor Antonio Compostella – In questa fase è necessario tenere molto alto il livello di attenzione e rispettare in maniera scrupolosa le consuete norme igieniche: uso della mascherina, mantenimento della distanza sociale e igienizzazione frequente delle mani. La responsabilità di ognuno di noi è l’arma più forte che abbiamo per interrompere la catena del contagio”.

Nella giornata di oggi tutti gli alunni, gli insegnanti e il personale ATA di una scuola primaria di Porto Tolle, vicina ad una scuola secondaria di primo grado dove erano emerse molte positività nei giorni scorsi, sono stati sottoposti a tampone, e tutti e 170 i tamponi sono risultati negativi. Mentre sono risultate 3 positività per quanto concerne i secondi tamponi fatti sempre sui negativi delle scuole medie di Ca' Tiepolo. "Questo dato ci fa capire che la scelta di chiudere la scuola media è stata giusta per evitare un aumento del contagio".

Un docente di 25 anni, residente in Alto Polesine, ha eseguito il tampone per comparsa di sintomatologia compatibile. Insegna in un Istituto Superiore dell’Alto Polesine. Tutti gli alunni, gli insegnanti e il personale ATA che hanno avuto contatti con il docente sono stati sottoposti, nella giornata di oggi, a tampone e sono risultati tutti negativi.
un 13enne, residente in Alto Polesine, ha eseguito il tampone per comparsa di sintomatologia compatibile. Frequenta la classe terza di una scuola secondaria di primo grado dell’Alto Polesine. I compagni, gli insegnanti e il personale ATA che ha avuto contatti con l’alunno sono stati sottoposti, nella giornata di oggi, a tampone e sono risultati tutti negativi.

Altri due casi a Rovigo, erano comunque già in isolamento, sono due uomini di 43 e 56 anni, stesso discorso per una donna di 52 anni. Tre casi complessivi in Basso Polesine, una donna di 61 anni ha effettuato un tampone pre-ricovero ed è risultata positiva. È in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti, positivi altri due uomini che erano già in isolamento, hanno rispettivamente 52 e 37 anni.

Positivi anche due donne di 69 e 58 anni residenti in Medio Polesine, per fortuna non hanno sintomi ed erano comunque già in isolamento. Attualmente risultano 16 pazienti ricoverati: 14 pazienti in Area Medica Covid a Trecenta, 1 in Terapia Intensiva Covid e 1 in Malattie Infettive a Rovigo.

Risultano positive una operatrice della Comunità Alloggio di Taglio di Po, due operatrici della Casa di Riposo “Rosa dei Venti” di Rosolina e una operatrice e una paziente della Casa di Riposo “La Residence” di Ficarolo. In tutte le altre Strutture Residenziali Extra Ospedaliere del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori. I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 109.954.

7 nuove guarigioni fanno salire a 586 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 192 le persone attualmente positive in provincia. Ad oggi sono 854 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Articolo di Mercoledì 21 Ottobre 2020

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