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PALAZZO DI GIUSTIZIA

Il comitato di Rovigo "Tribunale in centro" sceglie Lorenzo Pavanello come portavoce

Si è costituito in maniera spontanea in rappresentanza di circa 300 cittadini per salvaguardare la permanenza di palazzo di giustizia all'interno del centro storico cittadino

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ROVIGO - "Troppa vaghezza e troppa lentenza" è il motivo per il quale è nato mercoledì 21 ottobre il comitato spontaneo "Tribunale in centro".
L'obiettivo dichiarato è quello di trovare una soluzione in centro storico a Rovigo alla esigenza di ampliamento del Palazzo di giustizia, convincere la politica, il Ministero, a fare delle scelte che non pregiudichino il futuro del centro cittadino dopo la già denunciata lentezza (LEGGI ARTICOLO) dell'amministrazione comunale nel cercare di risolvere la questione di una eventuale "perdita" del tribunale.


Una ventina di persone, in rappresentanza di circa 300 aderenti, hanno nominato l'avvocato Lorenzo Pavanello come portavoce del neo costituito comitato spontaneo.

Sul tavolo del Comitato anche la questione del carcere minorile, la cui realizzazione limiterebbe la possibilità di ampliamento del Tribunale negli spazi dell'ex casa circondariale. "Il dipartimento ministeriale ha risposto all'amministrazione comunale di Rovigo con una frase generica di "progettualità in fase avanzata di realizzazione" - ha commentato il portavoce del Comitato Pavanello - chiediamo un impegno concreto sul tribunale in centro, attendiamo che il comune ci aiuti in questo senso. Non abbiamo dubbi dell'apertura del Ministero a valutare soluzioni alternative, non c'è alcun interesse ad inimicarsi la popolazione della città.

Come Comitato siamo convinti della fattibilità di realizzazione del Tribunale nel sito dell'ex caserma dei vigili del fuoco, sotto le torri cittadine, una soluzione tecnicamente praticabile capace di soddisfare l'intera esigenza di spazi del palazzo di giustizia. Una costruttiva interlocuzione con il Ministero magari potrebbe far scoprire che si può ancora evitare la realizzazione del carcere minorile in centro storico a Rovigo".

Con la costituzione del comitato spontaneo "Tribunale in centro" e la designazione di Lorenzo Pavanello come portavoce, verranno promosse iniziative pubbliche a sostegno della permanenza del tribunale nel centro storico, senza paura che l'eventuale spostamento nell'area ex vigili del fuoco lasci un ulteriore vuoto in città: "il sindaco Gaffeo ha affermato di avere varie soluzioni sul tavolo al riguardo. La nostra collaborazione si ferma al mantenimento del tribunale in centro, ma non avremo alcun problema, se richiesto, ad offrire il nostro punto di vista affichè il tribunale non rimanga vuoto".
Articolo di Mercoledì 21 Ottobre 2020

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