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POLITICA

Viaro: “non c’è alcuna resa dei conti”

Viaro parla di verifiche nella maggioranza, negando però qualsiasi crisi di Giunta a Lendinara (Rovigo). Il Sindaco sottolinea che “Non c’è un alcun caso Valentini”

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LENDINARA (Rovigo) – Incontrato nel suo ufficio nella sede comunale, Luigi Viaro ha risposto loquacemente ad alcune domande sulla situazione venutasi a creare con le dimissioni di Irene Sasso e sulle voci che vorrebbero alcuni scossoni di assestamento in vista.

“Intanto, esordisce il Sindaco, andrebbe spiegato che in qualsiasi gruppo di lavoro nel tempo va verificato l’assetto della squadra, non fosse altro che per valutare se ci siano le persone giuste al posto giusto, d’altra  parte come vede non c’è alcuna frenesia da parte mia di procedere alla surroga, nonostante il cicaleggio apparso anche sui media e mi sto prendendo tutto il tempo necessario per le valutazioni del caso”.

Come commenta le voci che vorrebbero le imminenti sostituzioni di Lorenzo Valentini, referente per sicurezza, viabilità (tema caldo negli ultimi mesi), attività produttive, decoro urbano, verde pubblico e sicurezza idraulica, e Franco Fioravanti (in quota Presenza cristiana) con i referati al commercio, sport, attività promozionali e tempo libero?

Non c’è un alcun caso Valentini né di qualsiasi altro membro di maggioranza, anche se dopo un anno e mezzo di amministrazione come ho già detto avverto la necessità di una ridistribuzione delle deleghe, non per colpire o punire qualcuno ma semmai per riassestare la squadra di governo rendendola più efficiente”.

E di Francesca Zeggio che parrebbe volersi defilare, cosa dice?

“Effettivamente Francesca mi ha rappresentato le sue difficoltà per riuscire a conciliare il suo nuovo lavoro con la famiglia e l’impegno amministrativo fin qui profuso ma, anche in questo caso sono sicuro che si troverà la quadra per proseguire la continuazione del suo prezioso impegno”.  D’altra parte sarebbe difficile per il primo cittadino privarsi di chi con le sue 1.375 preferenze ha contribuito in maniera importante alla sua rielezione.

Nessun mal di pancia o crisi dunque?

“Qui non c’è spazio per ripicche personali di alcun genere, dice Viaro, e soprattutto non c’è alcuna resa dei conti, nulla a che vedere con quanto è successo altrove”. Il riferimento a Trecenta è parso evidente. Secondo il Sindaco, semmai qualche nodo da sciogliere potrebbe esserci nella civica (ICM) che, per la sua composizione è eterogenea, essendo la risultante di più componenti.

E quindi?

“Carpe diem”, risponde filosoficamente il Sindaco, per il quale l’occasione per un rimpasto o riassetto comunque si voglia chiamare, è stato offerto su un piatto d’argento l'11 settembre, dalle dimissioni dell'assessore esterno di Fratelli d'Italia Irene Sasso.

Due piccioni con una fava qualcun’altro direbbe, ovverosia procedere con la surroga dell’assessore dimissionario ad una “…necessaria” contestuale verifica interna degli equilibri della composita maggioranza che ha ottenuto il 78% dei consensi nel 2019. A tal fine e per confermare la sua olimpicità, Viaro ricorda a tutti i partner, la necessità di assicurare la parità di genere, lasciando intendere che chi sostituirà l’assessore dimissionario sarà un’altra donna.

Al Sindaco abbiamo chiesto anche di esprimersi sulle voci che vorrebbero l’ingresso di Fabrizio Pavan e Alessandro Ferlin in Fratelli d’Italia e sulle possibili implicazioni che questa scelta potrebbe avere per la maggioranza, giacché FdI non ha una rappresentanza in consiglio. Cosa succederebbe qualora queste voci fossero confermate?

Non sarebbe ininfluente ma non è un mio problema”, risponde il Sindaco che ribadisce la trazione squisitamente civica (10 consiglieri su 12), della sua amministrazione e liquida le voci come rispettabilissime scelte personali. “Però, aggiunge, se Fratelli d’Italia è in maggioranza e qualcuno dell’opposizione s’iscrive a quel partito, non per questo ha il battesimo della maggioranza”.

Infine, col vicesindaco come va. È vero che ci siano state recentemente delle frizioni?

“La dialettica fa parte della democrazia, tanto più in un’alleanza di governo in cui convivono opinioni e sensibilità differenti, ma c’è una sostanziale armonia d’intenti con Guglielmo Ferrarese”.

Riepilogando, dunque, ci sarà sicuramente il rimpasto con una ridistribuzione delle deleghe nella Giunta comunale di cui si vociferava già in agosto, ma le decisioni sono ancora in corso e i moderati di Iniziativa civica si son presi qualche altro giorno di tempo per esprimere le loro indicazioni. Ad ogni modo Luigi Viaro sottolinea che la Giunta, pur mancante di un componente, è comunque operativa.

Ugo Mariano Brasioli

 

 

Articolo di Giovedì 22 Ottobre 2020

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