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CONTAGI COVID-19

Il Sindaco: “le scuole devono rimanere aperte”

A Rovigo la situazione non è preoccupante, Edoardo Gaffeo non chiude scuole, piazze e mercati, ma ci saranno più controlli per evitare assembramenti e per verificare l’utilizzo delle mascherine 

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ROVIGO - Dopo la lungimirante decisione di annullare la Fiera d’Ottobre (LEGGI ARTICOLO) , visto il Dpcm del Governo Conte di lunedì 19 ottobre (LEGGI ARTICOLO), il sindaco di Rovigo, Edoardo Gaffeo, ha parlato chiaro “le scuole devono rimanere aperte”.

Palazzo Nodari quasi in modalità lockdown, conferenze stampa annullate o spostate su Zoom o Facebook, uffici del Comune di fatto inibiti a contatti con l’esterno, se non strettamente necessario, la seconda ondata di Covid-19 sta rimodificando la vita, il lavoro e i comportamenti di tutti. Propio sui comportamenti Edoardo Gaffeo ha sottolineato l’importanza di seguire scrupolosamente le indicazioni, l’uso di Dpi e il distanziamento.

Anche il Comitato di ordine e sicurezza pubblica si è svolto in modalità Zoom come in epoca lockdown, una cosa è certa, come ha sottolineato l’assessore alla sicurezza Patrizio Bernardinello riferendosi a Movida e rischio contagi “Il quadro non è preoccupante". “Chiediamo senso di responsabilità”, ha sottolineato l’assessore "i ragazzi devono usare le mascherine e ed evitare gli assembramenti, soprattutto in ingresso ed in uscita dagli istituti scolastici.  Un atteggiamento responsabile preserva gli individui più fragili e la tenuta del sistema sanitario".

Non verranno chiuse piazze e vie, a Rovigo in questo momento il pericolo non sussiste, è emerso dal Comitato di ordine e sicurezza pubblica, nel caso il Sindaco dovrà anche consultarsi con l’autorità Sanitaria, ed allo stato attuale in città questo pericolo non c’è.

“La situazione è complicata, dobbiamo essere consapevoli che iniziative che mettono a rischio la salute pubblica devono essere limitate - ha evidenziato il Sindaco, Edoardo Gaffeo - perché è l’unico modo per evitare il lockdown. Quello che sta succedendo in Europa ci deve servire, come le esperienze che stiamo acquisendo. Dobbiamo fare qualche sacrificio tutti, sicuramente qualcosa in più poteva essere fatto in estate”. 

Questione scuola,  “Siamo arrivati all’ultimo giorno prima dell’apertura senza certezze, come amministrazione abbiamo svolto un lavoro titanico, le linee guida sono cambiate per tre volte, ciò nonostante siamo arrivati in tempo. Le scuole devono rimanere aperte il più possibile, al momento non ci sono stati problemi di sorta, abbiamo facilitato il trasporto lento perché sapevamo che il trasporto pubblico sarebbe stato sotto pressione, ora affronteremo questa emergenza con spirito di collaborazione”. Nei prossimi giorni i controlli saranno intensificati affinché attività e cittadini rispettino le normative anti Covid.

Articolo di Giovedì 22 Ottobre 2020

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