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ORGANIZZAZIONE ADRIA

Barbierato a Spinello: "Il riassetto organizzativo del comune è tutto legittimo"

Il primo cittadino di Adria (Rovigo) specifica che il cambio dei ruoli tra i dirigenti è pienamente legittimo ed è stato voluto per dare una risposta concreta ai bisogni della comunità adriese

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ADRIA (Rovigo) - Dopo l'ammonimento del consigliere comunale Sandro Gino Spinello sulla questione del riassetto dirigenziale del comune di Adria da parte della giunta Barbierato (LEGGI ARTICOLO), è lo stesso sindaco Omar Barbierato che replica cercando di dare una sua spiegazione su ciò che sta succedendo. 

"In un periodo così difficile come quello attuale, in cui l’amministrazione comunale deve affrontare quotidianamente i gravi problemi generati all’emergenza sanitaria Covid-19 e ottimizzare le risorse a disposizione, un dirigente comunale contesti una scelta della giunta civica, basata sul principio della rotazione dei ruoli dirigenziali, dimostra che il miglioramento organizzativo della macchina comunale, non rientrano tra le  priorità del dirigente in questione".

Proseguendo: "Una priorità, l’efficienza e funzionalità  innovativa della macchina amministrativa che rientra tra gli obiettivi della giunta civica, con lo scopo di garantire servizi celeri e risposte concrete alla cittadinanza e a tutti gli operatori del territorio".

“Talvolta le scelte realmente innovative, si scontrano con i personalismi e con l’atteggiamento di coloro che difendono ostinatamente posizioni consolidatesi nel tempo e non riescono a cogliere l’opportunità di crescita e arricchimento professionale e umano che il cambiamento e l’innovazione portano in sé”. 

"Consapevole dell’esistenza di questi ostacoli che da sempre frenano e rallentano i processi virtuosi di innovazione della pubblica amministrazione, la giunta civica ha  assunto nei mesi scorsi una serie di iniziative per dare un nuovo assetto all’organizzazione dell’Ente e tale scelta è pienamente legittima e, soprattutto, rispondente agli interessi della collettività".

Concludendo: "Questo per dire  che le  dichiarazioni rese alla stampa da un consigliere dell’opposizione Sandro Gino Spinello, appaiono smentite dai fatti: il II settore affidato alla dirigente, che contesta le scelte organizzative dell’Amministrazione, comprende i servizi di Edilizia Privata e Pianificazione, Suap, Biblioteca e Archivistica e certamente la nuova collocazione non svilisce la professionalità del dirigente preposto".

Peccato che proprio la dirigente in questione ossia Eva Caprella De Mattia, sia sul piede di guerra proprio per tali decisioni e pronta a far causa al comune dopo tale riassetto organizzativo. Tutto questo potrebbe ricadere sulle tache dei contribuenti per una procedura giudiziaria che sembra inevitabile.
Articolo di Venerdì 23 Ottobre 2020

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