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CULTURA

Concorso di idee indirizzato agli studenti universitari e delle scuole superiori

Un progetto cofinanziato dalla Regione del Veneto, che testimonia l’attenzione dell’Amministrazione Comunale di Costa di Rovigo verso la cultura e l’importante risorsa del Museo “A l’Alboron”

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COSTA DI ROVIGO - Per promuovere la crescita del museo etnografico locale “A l’Alboron”, il Comune di Costa di Rovigo, tramite il proprio Assessorato alla Cultura, ha lanciato un concorso di idee indirizzato agli studenti universitari e delle scuole superiori, ad indirizzo agrario.

Il Museo si fregia di un percorso tematico ed espositivo incentrato sul ritmo delle stagioni e del ciclo produttivo annuale delle campagne, testimoniato dai numerosi attrezzi agricoli, presenti in sala. Dalla riflessione su questi, dalla loro mutazione nel tempo e dalla constatazione di come siano profondamente modificate le colture e l’intero paesaggio delle nostre campagne, nasce l’esigenza di proporre un “Giardino-Museo delle piante dimenticate”.

Oggetto del concorso è, infatti, l’ideazione del “Giardino-Museo delle piante dimenticate”, con le seguenti caratteristiche: la tipologia e la disposizione delle “piante dimenticate” dovranno essere corrispondenti alla biodiversità del territorio locale, costituire un percorso logico- induttivo di conoscenza della biodiversità del territorio, delle tradizioni locali e del ciclo produttivo stagionale; il “Giardino-Museo delle piante dimenticate” dovrà costituire un percorso espositivo, tematico, didattico e di conoscenza del territorio, capace di comunicare le tradizioni, il ciclo produttivo stagionale, le caratteristiche e peculiarità del territorio e delle sue tradizioni, ponendosi quale completamento del percorso museale interno alla struttura; dovrà essere inedito, originale, legato al territorio locale polesano; avere efficacia comunicativa, incentivare l’educazione ambientale, essere rappresentativo dei seguenti valori: “persone”, “tradizione”, “cultura locale”, “territorio”, “vita agricola”. Nell’ideazione dovranno essere esplorate tutte le sfaccettature del giardino, dal giardino fisico (inteso come luogo e contesto), fino alla creazione di una serie di esperienze sensoriali, emotive ed intellettuali che coinvolgano il visitatore. 

L’obiettivo è quello di incuriosire proponendo qualcosa di insolito, oppure qualcosa di conosciuto, ma interpretato in maniera nuova ed accattivante e qualcosa di nuovo da imparare.

Il giardino dovrà essere ideato in modo tale da essere percorso seguendo un filo logico (immaginario e/o fisico) che ripercorra la storia, la tradizione agricola, il cambio delle stagioni.

Un’apposita commissione dovrà selezionare l’idea ritenuta più idonea secondo i seguenti criteri di valutazione: 1. Realizzabilità, 2. Bellezza / Qualità, 3. Fiori e piante: Colori e apparenza; rarità o unicità, qualità, impressione generale; 4. Impatto (creatività, rappresentazione, effetti artistici): unicità e armonia del progetto, design, colori, presentazione, finiture, attinenza al tema; 5. Previsione di impatto sociale/economico/educativo; 6. Originalità: nuove idee, materiali particolari; 7. Sostenibilità nel tempo; 8. Capacità di comunicazione a livello educativo e didattico. Al vincitore un premio di € 1.000,00.

“Ci hanno già contattati alcuni studenti dell’Università di Padova e Firenze – spiega l’Assessore alla Cultura e vicesindaco Cristiano Villa – E’ un modo di promuovere nelle giovani generazioni il valore e la conoscenza del nostro museo etnografico; inoltre offre l’opportunità per i giovani studenti di cimentarsi in un’esperienza nuova di studio ed approfondimento. Partecipare ad un concorso di idee, oggi, con l’emergenza in corso, il probabile riavvio della didattica a distanza, la necessità di limitare gli spostamenti e garantire il distanziamento, può essere stimolante e dare un motivo in più per guardare con ottimismo la realtà difficile che ci circonda”

E' possibile prendere visione del bando, degli allegati collegati e di altre informazioni nel sito istituzionale del Comune. Le domande di partecipazione, con gli elaborati previsti dal bando, vanno presentati entro le ore 12 del 28 novembre prossimo.

“L’iniziativa – ricorda il Sindaco Gian-Pietro Rizzatello – rientra in un progetto cofinanziato dalla Regione del Veneto, che testimonia l’attenzione dell’Amministrazione Comunale verso la cultura e l’importante risorsa del Museo “A l’Alboron”, pregio e vanto del nostro territorio, al quale concorre l’Ass.ne Aics con una pluralità di iniziative, rivolte alla popolazione adulta e alle scolaresche. E’ una tappa del percorso dell’Amministrazione Comunale a sostegno della cultura, già attestata con il riconoscimento di “Città che legge”, con l’ottenimento di un contributo di € 5.000,95 per l’acquisto dei libri della Biblioteca Comunale, con la promozione della Street Art fra i giovani, con l’organizzazione di corsi di lingua straniera ed informatica per adulti, con l’adesione ad importanti kermesse quali “Tra Ville e Giardini”, “Polesine Incontri con l’Autore” e, ultimamente, “Il Teatro siete Voi”.

Articolo di Lunedì 26 Ottobre 2020

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