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CORONAVIRUS

Covid-19: Preoccupa il focolaio della casa di riposo di Ficarolo, crescono i ricoveri

45 pazienti ricoverati per il Covid-19 in provincia di Rovigo, 453 positivi attualmente in Polesine, la curva continua a salire come in tutta Italia. L’Ulss 5 Polesana intensifica ulteriormente i Covid Point per i tamponi e mette in campo la terza Usca

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ROVIGO - Contagi in diminuzione, ma purtroppo crescono i ricoveri, e si fa sempre più concreta l’ipotesi del passaggio dell’Ospedale di Trecenta, da struttura “mista”, a Covid Hospital, con conseguente disagio per gli utenti alto polesani.

“Il quadro generale sui contagi da Covid-19 è in ascesa, uniforme sia per quanto riguarda l’ambito nazionale, che regionale e anche provinciale. Siamo in fase di alta marea – dice il Direttore generale, Antonio Compostella – con numeri di casi positivi più elevati rispetto ai primi mesi di inizio epidemia. Le situazioni di normale vita quotidiana causano l’innalzamento del numero dei contagi, che oggi avviene prevalentemente in famiglia. Il numero delle positività che si stanno registrando, non deve spaventare. Si invita tutti all’osservanza delle normali regole di sicurezza con la massima attenzione e responsabilità, ricordando sempre l’utilizzo della mascherina, il distanziamento sociale, l’igiene delle mani oltre a ridurre, se possibile, gli spostamenti non necessari. Dobbiamo accettare di convivere responsabilmente con il virus, mettendo in atto queste normali regole, necessarie a spezzare la catena del contagio”.

I casi di positività al Covid-19 nella Casa di Riposo “La Residence” di Ficarolo emersi durante il nuovo screening della struttura, preoccupano, nono solo per il numero (22 tra gli ospiti, alcuni ancora da confermare con il tampone molecolare, ma positivi a quello rapido, e due operatori), ma per la fragilità dei pazienti. Anche oggi è stata riscontrata una nuova positività.

19 nuove positività di residenti in Polesine, sono in totale 1107 i residenti in Provincia con positività al Covid-19 riscontrati da inizio epidemia. Si segnala anche la positività di un medico della Medicina di Rovigo, residente fuori provincia, emerso durante la ripetizione dello screening dell’intero reparto.

Attualmente risultano 45 pazienti ricoverati per Covid-19, in particolare: 27 pazienti in Area Medica Covid a Trecenta (2 pazienti già emersi nei giorni scorsi ricoverati per peggioramento delle condizioni a domicilio), 6 in Terapia Intensiva, 8 pazienti in Malattie Infettive a Rovigo (1 paziente dimesso per miglioramento delle condizioni prosegue l’isolamento a domicilio), 2 pazienti in Ostetricia e Ginecologia a Rovigo, che hanno partorito nelle ultime ore (i bambini stanno bene), 2 pazienti in Area Intensiva a Rovigo (in trasferimento all’Ospedale di Trecenta).

Tra i nuovi positivi un 64enne con sintomi, 5 persone asintomatiche (età minima – 52 anni, età massima 65 anni, età media 58 anni), 4 persone che hanno effettuato il tampone per comparsa di sintomatologia (età minima – 22 anni, età massima 64 anni, età media 47 anni).

Un 78enne, residente a Rovigo, si è rivolto al Pronto Soccorso per comparsa di sintomatologia. È stato ricoverato in Malattie Infettive a Rovigo. È in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti.
Un 82enne, residente a Rovigo, si è rivolto al Pronto Soccorso per comparsa di sintomatologia. È stato ricoverato in Malattie Infettive a Rovigo. È in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti.
Un 65enne, residente in Basso Polesine, si è rivolto al Pronto Soccorso ed è stato ricoverato in Rianimazione a Rovigo. È in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti.
Positiva una bambina di 9 anni, residente in Alto Polesine, è un contatto di una persona risultata positiva. Frequente una scuola primaria dell’Alto Polesine. compagni, i docenti e il personale ATA giovedì saranno sottoposti a tampone.
Un 94enne, residente a Rovigo, si è rivolto al Pronto Soccorso per comparsa di sintomatologia. È stato ricoverato in Malattie Infettive a Rovigo. È in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti.
Una 12enne, residente in Alto Polesine, frequenta una scuola seconda secondaria di primo grado dell’Alto Polesine. I compagni, i docenti e il personale ATA domani saranno sottoposti a tampone.

Si segnala inoltre che un uomo di 78 anni, residente fuori provincia, si è rivolto al Pronto Soccorso per comparsa di sintomatologia ed è stata ricoverato.

Risultano positive una operatrice della Comunità Alloggio di Taglio di Po, tre operatori della Casa di Riposo “La Rosa dei Venti” di Rosolina e due operatori e undici ospiti della Casa di Riposo “La Residence” di Ficarolo (sono emerse ulteriori positività all’interno di questa Struttura con il test antigenico rapido che sono in attesa di conferma del test molecolare –comunicheremo gli aggiornamenti nel bollettino di domani).

In tutte le altre strutture residenziali Extra Ospedaliere del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.

“Il tracciamento dei casi positivi è considerato uno degli elementi di forza della nostra Azienda Ulss, che mette in atto, grazie al lavoro del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica aziendale - spiega il dg Compostella - lo studio della diagnosi, l’esecuzione del tampone al soggetto, un’attenta attività di tracciamento e il conseguente isolamento domiciliare del soggetto risultato positivo, svolgendo quotidianamente un lavoro attento e scrupoloso”

I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 116.028. I tamponi rapidi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 8.743.

“È operativo un Punto ad accesso diretto per l’esecuzione dei tamponi h 24, presso il corpo F dell’Ospedale di Rovigo, dalle ore 8 alle ore 20, mentre dalle ore 20 alle ore 8, presso l’area esterna antistante il Pronto Soccorso. Inoltre, presso l’ospedale di Adria, dalla prima settimana di novembre verranno intensificati gli orari di esecuzione dei tamponi, dalle ore 8.30 alle 20.00” annuncia il dottor Antonio Compostella.

1 nuova guarigione fa salire a 603 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 453 le persone attualmente positive in provincia.  Ad oggi sono 920 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

A partire da sabato 31 ottobre sarà attivata anche la terza Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziale), così da coprire al meglio l’intero territorio polesano.

Articolo di Mercoledì 28 Ottobre 2020

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