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PALLAVOLO

Dal Volley Ariano: “don’t stop me now”

Sport in ginocchio per effetto del nuovo Dpcm, ad Ariano nel Polesine (Rovigo) la società di pallavolo si chiede il perchè dello stop, dopo gli sforzi fatti in 8 mesi di sospensione 

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ARIANO NEL POLESINE (Rovigo) - E’ il grido delle ragazze del Volley Ariano. Don’t stop me now, sulle note del celebre brano del Queen, la voce unanime di un gruppo di giovani ragazze a rappresentare il sodalizio Basso Polesano ma soprattutto una generazione. 

“Pregno (Luca Pregnolato, ndr), ma perché ci vogliono fermare a fare pallavolo, dove rispettiamo le regole, siamo in sicurezzaper poi costringerci ad ammassarci nei bus per andare a scuola?” questa una delle tante domande della Capitana dell’under 15 femminile, Caterina Modena a cui rispondo: “eh bella domanda Cate! Purtroppo, credo che ci governi non abbia la minima idea di cosa sia la vita reale, prenda decisioni senza pensare alle conseguenze, disastrose, più che realmente efficaci per quello che cui sono state pensate”.

“Non vorrei dilungarmi in discorsoni politici - commenta Luca Pregnolato - perché non sono proprio il tipo, ma vorrei prendere spunto dalle domande che si fanno i nostri tesserati per raccontarvi il disagio nelle attività dell’associazione sportiva dilettantistica Volley Ariano. A marzo ci hanno interrotto i campionati per il bene  di tutti, ovviamente scelta dura per lo sport come per la scuola, le imprese, il lavoro, la vita di tutti i giorni insomma per cercare di stoppare il virus per poi avere il tempo di prepararci al meglio per la nuova stagione o vita di tutti i giorni. Severo ma giusto dissi alle mie ragazze e poi alla prima possibilità, a giugno, io la società e soprattutto l’amministrazione Comunale di Ariano nel Polesine ci siamo adoperati per permettere ai nostri tesserati, ai nostri ragazzi di vivere, sì perché lo sport è vita! No, non è una polemica è un’affermazione, da Tecnico Federale e educatore credo con fermezza nel diritto di fare sport, pallavolo, tanto quanto nel diritto di andare a scuola o socializzare con i propri coetanei o stare in famiglia serenamente. Purtroppo a distanza di otto mesi ci si prospetta l’ennesima privazione per “il bene di tutti”. Credo che per il bene di tutti, sarebbe meglio avere al governo o comunque nelle varie stanze dei bottoni gente competente. Prendete ad esempio Ariano nel Polesine, piccolo paesino del Basso Polesine dove l’amministrazione comunale con la sindaca Luisa Beltrame in primis, l’associazione sportiva Volley Ariano con la presidente Sabina Avanzi in primis coadiuvata da Luca Pregnolato tecnico e coordinatore sportivo, s’impegnano ogni giorno per far sì che il diritto allo sport, il diritto alla vita sia garantito! No, non siamo i migliori e le difficoltà dettate dai vari Dpcm e protocolli Fipav sono veramente notevoli, ma siamo la dimostrazione che nonostante tutto: volere è potere.”  

Articolo di Giovedì 29 Ottobre 2020

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