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POLITICA ADRIA

Sandro Gino Spinello: "Barbierato vuole fidelizzare i propri dirigenti. Un retaggio della vecchissima politica"

Il consigliere comunale di Adria (Rovigo) bacchetta nuovamente il primo cittadino sul riassetto dirigenziale compiuto dalla giunta civica, specificando quali sono le anomalie che lo accompagnano

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ADRIA (Rovigo) - "Il sindaco Omar Barbierato nella riorganizzazione del personale ha fatto la scelta più scontata e meno innovativa. Ha scelto, infatti, di affidare la direzione di 79 dipendenti, quota pari al 71,81 per cento del totale del personale attualmente in servizio, al dottor Gianluigi Rossetti e all'ingegner e "super dirigente" Andrea Portieri, le due figure dirigenziali che lui stesso ha assunto". Così il consigliere comunale ed ex sindaco Sandro Gino Spinello, che torna sulla questione dei dirigenti comunali, che più volte sono stati oggetto di discussione.

"La nuova riorganizzazione del personale non è stata certo deliberata sulla base di un esame dettagliato dell'esistente, né su proposte di cambiamento trasparenti, ragionate e coerenti con l’attuale quadro normativo. Nello scambio di settori tra dirigenti non può essere invocata la rotazione indicata dall'Anac, l'autorità anticorruzione; altre solo le modalità che dovevano essere seguite e non esistono atti a supporto di una tale ipotetica scelta".

"L'Anac e le stesse leggi dello stato stabiliscono invece che il segretario generale del comune di Adria non possa essere responsabile dell'applicazione delle norme sull'anticorruzione e sulla trasparenza e contemporaneamente dirigere direttamente di numerosi uffici spesso con competenze molto diverse dalle sue strette funzioni". "E' evidente la sua incompatibilità di essere allo stesso tempo controllore e controllato. Barbierato risponda su questo e non si nasconda dietro frasi trite e ritrite, alle quali oramai non crede più nessuno".

Aggiungendo: "Difende in maniera bizzarra la nuova riorganizzazione; dice che non è stato aumentato il fondo incentivante dei dirigenti. Ci mancherebbe, non sarebbe giustificato l'aumento visto che i dirigenti hanno meno uffici e servizi da sovraintendere in quanto parte considerevole di questi sono seguiti direttamente dal segretario generale. La giunta ha approvato una delibera sulla “rilevanza strategica “dei settori retti dei tre dirigenti, atto che sarà decisivo nella rispettiva suddivisione del “salario accessorio”.

"La scelta è già chiara, su una scala di 10 punti all'ingegner Andrea Portieri sono riconosciuti 4 punti; 3,5 alla dottoressa Sarenella Barbon e 2,5 all'architetto Eva Caporrella De Mattia. Va evidenziato che la valutazione sull'operato del segretario comunale, dottor Gianluigi Rossetti, segue un percorso diverso; verranno utilizzate risorse differenti e aggiuntive rispetto a quelle riservate ai dirigenti che gli potranno essere corrisposte fino al 10 per cento della sua retribuzione lorda".

Concludendo: "Il tentativo di fidelizzare gli apparati è uno dei peggiori retaggi della vecchissima politica. Una macchina organizzativa del comune che, comunque, fa acqua da tutte le parti; la qualità dei servizi resi sta calando continuamente e cresce la disorganizzazione negli uffici. Non può essere sempre invocata l'emergenza sanitaria come scusante di tutti i ritardi. E’ inaccettabile, per esempio, quanto emerso nell'ultimo consiglio comunale. In quell’occasione si è appreso che la giunta aspetterà fino alla fine di questo mese per disporre l'acquisto di strumenti di prevenzione anti contagio per i dipendenti comunali (vedi protezioni in plexigas, ecc), dispositivi di protezione che invece dovevano essere messe a loro disposizione almeno fin dallo scorso mese di aprile". 
Articolo di Giovedì 29 Ottobre 2020

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