Condividi la notizia

SANITA’

Due defibrillatori di ultima generazione donati alle comunità

Banca Adria Colli Euganei dona due defibrillatori ai territori di Lusia e Scardovari (Rovigo). Il presidente Vianello: “Potranno essere essenziali per salvare vite umane”.

0
Succede a:

LUSIA - PORTO TOLLE (Rovigo) - Due defibrillatori di ultima generazione donati alle comunità di Lusia e di Scardovari. Banca Adria Colli Euganei ha fatto provvedere in questi giorni al collocamento di 2 defibrillatori nelle adiacenze dei due sportelli bancari presenti a Lusia e a Scardovari. “E’ un dono alle due comunità dell’Alto e del Basso Polesine - spiega il presidente Giovanni Vianello - che abbiamo pensato e deliberato ancora prima dell’inizio della pandemia. 

Abbiamo verificato la segnalazione di questa necessità attraverso i nostri comitati locali. I defibrillatori sono dispositivi essenziali per salvare vite umane e spesso per trovarli disponibili bisogna arrivare a Rovigo, nel caso di Lusia, e di Porto Viro nel caso di Scardovari. Un tempo di percorrenza troppo lungo per la speranza - continua il Presidente.

Avevamo appreso che analoghe iniziative di altre Bcc consorelle in altri territori avevano dato un contributo fondamentale per salvare vite umane dopo un arresto cardiaco. E quindi, su queste esperienze, ci siamo mossi per fare la nostra parte in quei territori di nostra competenza che ci sono stati segnalati come i più sguarniti di presidio”.

Poi è arrivato il Coronavirus e la consegna dei dispositivi si è fatta attendere più del dovuto. C’erano evidentemente altre priorità.

“Ora, nei giorni scorsi sono avvenuti l’installazione e il collaudo dei presidi sanitari a Lusia e a Scardovari nelle adiacenze delle nostre filiali - informa il presidente Vianello. Abbiamo quindi deciso di comunicare il funzionamento a pieno regime dei 2 defibrillatori nel momento in cui tutte le procedure fossero perfettamente operative. 

In caso di necessità quindi le piastre salvavita sono funzionanti e possono essere trasportate con facilità nel luogo in cui c’è necessità di intervento. 

“Potranno essere usate da soccorritori anche non esperti – rassicura Vianello- perché una voce guida, collegata 24 ore su 24 con la centrale operativa di soccorso, garantirà un accompagnamento completo. Le procedure saranno quindi spiegate ai soccorritori in modo assistito passo passo per una piena efficacia dei dispositivi. 

Per Banca Adria Colli Euganei si tratta di un investimento che riteniamo importante, vorrei dire fondamentale nel dare valore alla vita umana- commenta il presidente Vianello. Un segno di attenzione che va al di là delle tante iniziative che in questo periodo, anche in modo discreto e silente, abbiamo assunto per il territorio e per le comunità”.

Articolo di Mercoledì 4 Novembre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it