Condividi la notizia

POLITICA

“Insieme per Trecenta” chiede la sospensione dei tributi locali

Il Covid-19 sta mettendo a dura prova l’economia locale del commercio, l’opposizione a Trecenta (Rovigo) chiede di bloccare le tasse di competenza comunale

0
Succede a:
Il sindaco di Trecenta, Antonio Laruccia

TRECENTA (Rovigo) – Preso atto della recrudescenza del Covid-19 e della perdurante crisi economica per le varie attività produttive la Lista Civica “Insieme per Trecenta” propone al sindaco Laruccia la sospensione dei tributi locali. In questi mesi, secondo il gruppo di opposizione, il Commercio Fisso sta vivendo una lenta agonia, per cui l’Amministrazione Comunale deve seriamente impegnarsi ad affrontare la situazione, come più volte sollecitato dal gruppo cappeggiato da Bianchini. Nella lettera al Sindaco, il capogruppo dice: “Oggi riproponiamo tale sollecito perché nella misura in cui il Covid-19 rialza il numero dei contagi, progressivamente vanno in difficoltà le nostre attività commerciali e produttive, in un contesto difficile da gestire”.

Il gruppo in definitiva chiede al Sindaco di intervenire sulle aliquote IMU anno 2020 proposte da Laruccia e approvate nel Consiglio Comunale del 23 luglio scorso che, come evidenziato dalla minoranza, sono sostanzialmente l’applicazione delle aliquote base previste dalla Legge 160/2019 senza valutare le possibilità di diminuzione date dalla Legge stessa, in particolare per quanto riguarda l’abitazione principale e i fabbricati rurali ad uso strumentale. Una possibilità neppure presa in considerazione su “Trecenta Viva” nell’articolo “Tributi Comunali 2020”.

“Insieme per Trecenta” però va oltre e chiede la riduzione Tari a favore delle utenze non domestiche che hanno dovuto o dovranno sospendere l’attività o la eserciteranno in forma ridotta per effetto dei Dpcm governativi. “Riteniamo che, dice il documento, come altri Comuni anche il Comune di Trecenta debba applicare per il 2020 e fino a giugno 2021 una riduzione della Tari sia sulla parte variabile che sulla parte fissa della tassa, limitatamente ai giorni di chiusura obbligatoria o volontaria a causa dell’emergenza sanitaria tutt’ora in atto”.

L’auspicio finale  del gruppo consigliare di minoranza è che l’Amministrazione Laruccia accolga le proposte dimostrando con i fatti all’opinione pubblica che le istituzioni partecipano alle difficoltà economiche dei Commercianti e di molte aziende locali.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Domenica 8 Novembre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it