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CORONAVIRUS

Covid-19: cinque decessi, Porto Tolle piange Jonatan Callegaro, aveva 40 anni

Giornata nera per il Polesine, le vittime dall’inizio dell’epidemia salgono a 76, ora i positivi al Covid-19 in provincia di Rovigo sono 2.033, quasi 3 mila in isolamento, 104 i pazienti ricoverati

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In alto a destra Jonathan Callegaro
Lo Scardovari campione della stagione 1999-2000

ROVIGO - A 40 anni è morto, aveva contratto il Covid-19, Porto Tolle sgomenta per la scomparsa di Jonatan Callegaro. “Faceva parte del gruppo che ho allenato io a Scardovari nel 1999/2000 quando vincemmo il campionato di Prima categoria. E’ sempre stato un bravo ragazzo - spiega Mauro Pezzolato, direttore sportivo dello Scardovari - con una vita difficile però. Da diversi anni di età chiuso in se stesso e non usciva più di casa, aveva una forte depressione e non è mai riuscito a venirne fuori. Ricoverato da pochi giorni in terapia intensiva a Trecenta e morto purtroppo di Covid-19 ed e un lutto enorme e difficile da accettare per la nostra comunità, morire in questo modo alla sua età e veramente tragico, e sopratutto ingiusto”.

Altri 4 decessi, oltre a Callegaro, nelle ultime 24 ore in provincia di Rovigo, sono 76 i morti con il Covid-19 in Polesine da inizio epidemia.

Una donna di 82 anni, residente in provincia di Venezia, al riscontro della positività era stata ricoverata in Malattie Infettive e immediatamente trasportata in Terapia Intensiva in condizioni gravi. Nella serata di ieri è deceduta.

Un uomo di 77 anni, residente in Alto Polesine, era stato ricoverato in Terapia Intensiva Covid a Trecenta dove, nella tarda serata di ieri, è deceduto. Stesso destino per due uomini di 82 e 84 anni, residenti rispettivamente in Basso ed Alto Polesine. Erano stati ricoverato in Area Medica Covid a Trecenta dove, nella notte, sono deceduti. “Alle famiglie vanno le mie condoglianze e quelle dell’Azienda” dice il Direttore Generale, Antonio Compostella.

64 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 3.043 da inizio epidemia), 10 delle 64 nuove positività sono emerse dai test antigenici, 32 persone, delle 64 risultate positive, erano già in isolamento domiciliare. 

La prevalenza in Polesine (totale delle persone risultate positive da inizio epidemia sul totale della popolazione) è pari all’ 1,31%. L’incidenza degli ultimi 7 giorni (nuovi casi riscontrati sul totale delle persone testate nel periodo) è pari al 5,87%. Tra i nuovi positivi un operatore della Casa di Riposo “Madonna del Vaiolo” di Taglio di Po, un operatore della Casa di Riposo “Sacra Famiglia” di Fratta Polesine, sette ospiti e un operatore della Casa di Riposo “La Rosa dei Venti” di Rosolina.

Positivi una ragazza che frequenta una scuola secondaria di primo grado del Basso Polesine; Un ragazzo che frequenta una scuola secondaria di primo grado del Medio Polesine; Una ragazza che frequenta una scuola secondaria di primo grado del Medio Polesine. I compagni, gli insegnanti e il personale ATA con i quali ha avuto contatti oggi sono stati sottoposti a tampone.

Positiva una insegnante di un istituto superiore ed una bambina che frequenta una scuola primaria del Basso Polesine. I compagni, gli insegnanti e il personale ATA con i quali ha avuto contatti domani saranno stati sottoposti a tampone.

Attualmente risultano 104 pazienti ricoverati: 84 in Area Medica Covid a Trecenta (1 paziente trasferito dalla Terapia Intensiva Covid di Trecenta, 3 nuovi pazienti già risultati positivi nei giorni scorsi ricoverati per peggioramento delle condizioni, 3 pazienti dimessi), 10 in Terapia Intensiva Covid a Trecenta e 10 pazienti in Malattie Infettive a Rovigo (1 paziente trasferito dalla Terapia Intensiva Covid di Trecenta, 2 nuovi pazienti già risultati positivi nei giorni scorsi ricoverati per peggioramento delle condizioni)

Nelle strutture residenziali extra ospedaliere risultano positivi: 1 operatore del Csa San Martino di Castelmassa, 1 operatore della Casa di Riposo “San Salvatore” di Ficarolo, 47 ospiti e 3 operatori della Casa di Riposo “La Residence” di Ficarolo, 2 operatori della Casa Albergo per Anziani di Lendinara, 3 operatori del Centro Servizi Anziani Villa Tamerici di Porto Viro, 1 operatore della Casa di Riposo “Iras” di Rovigo, 3 operatori della Casa di Riposo “Citta di Rovigo” di Rovigo, 2 operatori della Casa di Riposo “Madonna del Vaiolo” di Taglio di Po, 3 operatori della Casa di Riposo “S. Antonio” di Trecenta, 1 operatore della Casa di Riposo “Sant’Anna” di Villadose, 24 ospiti e 14 operatori della Casa di Riposo “Sacra Famiglia” di Fratta Polesine, 17 ospiti e 4 operatori della Casa di Riposo “La Rosa dei Venti” di Rosolina

Nelle restanti strutture residenziali extra ospedaliere del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori. I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 131.785. I tamponi rapidi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 38.207. 20 nuove guarigioni fanno salire a 935 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 2.033 le persone attualmente positive in provincia.  Ad oggi sono 2.901 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Articolo di Giovedì 19 Novembre 2020

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