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CURIOSITA’

Lo zafferano di Concadirame cresce ai piedi degli argini del fiume Adige

Luca Zaia, dopo la lavanda di Porto Tolle, fa conoscere lo zafferano di Concadirame, frazione di Rovigo, una pianta insolita per la nostra Regione 

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ROVIGO - Dopo la lavanda in fiore di Porto Tolle (Rovigo) (LEGGI ARTICOLO), Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, porta alla luce un’altra testimonianza di creatività ed operosità dei polesani. Una vera e propria eccellenza del territorio, lo zafferano di Concadirame.

“In questi giorni, nella frazione di Concadirame di Rovigo - recita il post di Luca Zaia - si sta svolgendo la raccolta dello zafferano. Una pianta insolita per la nostra Regione ma che qui, grazie alle condizioni climatiche ed alla buona fertilità del terreno posto ai piedi degli argini del fiume Adige, ha trovato un ottimo habitat in cui essere coltivata. 

La raccolta, che avviene da metà ottobre fino a metà novembre, prevede una lunga lavorazione che richiede una grande attenzione ed abilità manuale.  Anche questa è un’altra testimonianza di creatività ed operosità dei Veneti”. Nel post del Governatore le foto dell’azienda dei fratelli Donatella e Massimo Marcello di Concadirame.

Articolo di Venerdì 20 Novembre 2020

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