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CALCIO SERIE A

Il Milan può sognare lo scudetto?

In testa alla classifica, la squadra allenata da Stefano Pioli ha già dato chiare indicazioni per puntare al titolo

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Da squadra rivelazione a principale indiziata per la vittoria dello scudetto, il passo è stato davvero breve per il Milan di Pioli che guida la classifica in Serie A. Ma può questa squadra puntare al titolo? Secondo gli esperti di https://rabona.com/it/ la risposta è sì, ed i motivi sono tanti.

D’altronde secondo le statistiche questa squadra può davvero farcela se si considerano le stagioni 1995/96 e 2003/04. In quelle due annate, il Milan aveva iniziato il campionato come quest'anno, ovvero vincendo cinque delle prime sei partite. A fine stagione, per Capello e Ancelotti fu scudetto, ecco perché la cabala per il momento sorride a Pioli.

Più che la cabala, comunque, a Milanello possono sorridere per fatti più concreti, ovvero la capacità della squadra di vincere le partite giocate bene ma anche di portare a casa quelle più "sporche", come accaduto ieri. Il guizzo decisivo è arrivato dal solito Ibra - arrivato a sette gol in quattro partite di campionato (17 reti in 22 match da quando ha riabbracciato la Serie A, lo scorso gennaio) - ma è proprio il gruppo nel suo insieme a dare sempre risposte puntuali.

Non a caso il Milan è l’unica squadra ad aver segnato il primo gol della partita in tutti gli incontri disputati finora in questa Serie A, segnale di un'ottima predisposizione mentale e di approccio alla sfida. Inoltre i rossoneri vanno in rete da 26 match consecutivi di campionato, solo nel 1949 (27) e 1973 (29) era riuscito a fare meglio.

Ma guardando al presente, la squadra sembra essere pronta per il grande salto anche se nel prossimo turno l’aspetta una delle trasferte più insidiose del campionato, quella contro il Napoli dell’ex Rino Gattuso. Il Milan non vince in trasferta contro il Napoli esattamente dal 25 ottobre 2010 quando la formazione milanese s’impose 2-1 in casa degli azzurri, nell’anno che portò i rossoneri a conquistare l’ultimo scudetto. Un vero e proprio tabù per il Milan che non è riuscito a sfatare per un decennio, ma ora arriva all’appuntamento con i partenopei da primo in classifica e con Zlatan Ibrahimovic in grande forma.

Proprio lo svedese era presente nell’ultimo match vinto a Napoli, e in quell’occasione fu decisivo insieme a Robinho per battere la compagine partenopea (di Lavezzi il gol della squadra di Walter Mazzarri). Ibrahimovic dopo il suo ritorno in Italia per a seconda avventura con la maglia del Milan ha già giocato contro il Napoli, ma nemmeno in quell’occasione il Milan era riuscito a battere gli azzurri. Zlatan a luglio era stato sostituito nella ripresa da Rafael Leão, e la gara si era conclusa sul 2-2.

I protagonisti di questa squadra
Oltre a Zlatan Ibrahimovic il Milan può contare su calciatori di assoluto livello. Uno di questi è il turco Calhanoglu. Nei mesi successivi al lockdown, che cominciano a essere molti, Calhanoglu è stato uno dei migliori calciatori del nostro campionato, come se improvvisamente avesse deciso di mostrare e sfruttare tutte le sue qualità (e quelle sono davvero difficili da discutere).

Non è stato solo decisivo, ma anche continuo, caratteristica strana per un trequartista: ha corso, segnato e fatto segnare. Dopo Ibra, è stato probabilmente il giocatore di movimento più importante nell’esplosione del Milan di Pioli. Perché è cresciuto così? Probabilmente non per un solo motivo, ma per diverse ragioni: una nuova consapevolezza; una squadra che funziona, lo trascina e al tempo stesso lo segue; forse anche lo stadio di San Siro vuoto, che non mugugna a ogni mezzo passaggio sbagliato (era entrato nel mirino dei tifosi). Fatto sta che oggi è uno degli uomini top della Serie A.

Altro perno fondamentale di questa squadra è l’ivoriano Frenk Kessie. Il centrocampista del Milan è reduce da ottimi prestazioni coronate anche da diverse reti. L’ultimo contro l’Udinese nel penultimo turno del campionato. L’ivoriano è tornato su livelli altissimi e il club rossonero sta pensando al rinnovo di contratto e il Diavolo starebbe addirittura studiano un nuovo accordo quinquennale. Questo momento continuo anche in nazionale, la Costa D’avorio. Il giocatore infatti ha segnato una nuova rete, fondamentale ai fini del risultato finale contro il Madagascar. Franck Kessie è andato in rete dagli undici metri. E poi ci sono i vari Bennacer, che sta facendo benissimo e che ha attirato l’attenzione dei top club europei, il capitano Romagnoli e Gigio Donnarumma. Con questi calciatori il Milan può davvero pensare allo scudetto.

 
Articolo di Venerdì 20 Novembre 2020

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