Condividi la notizia

LAVORI PUBBLICI ADRIA

Sandro Gino Spinello: "Si rischiano sanzioni per lavori assegnati senza rispettare le regole"

Il consigliere comunale di Adria (Rovigo) commenta le determine del dirigente del terzo settore, chiedendo delucidazioni al sindaco Omar Barbierato su quelle che sembrano delle anomalie

0
Succede a:
ADRIA (Rovigo) - "Ho esaminato le seguenti determine del dirigente del terzo settore “Lavori Pubblici – Patrimonio – Manutenzioni – Comunicazione": numero 1834 del 27 ottobre, la numero 1824 del 27 ottobre e la numero 1931 del 9 novembre". Esordisce così il consigliere comunale Sandro Gino Spinello, che sembra aver trovato delle anomalie sulla gestione degli appalti sui lavori d'afaltatura in atto in questi giorni in diverse zone di Adria, per questo lo stesso Spinello chiede risposta scritta al sindaco Omar Barbierato di tale interrogazione, dandone condivisione anche al presidente del consiglio e al segretario comunale. 

"In base alle mie conoscenze ed ad una prima lettura delle stesse mi appare evidente che: tutti i quattro atti si riferiscono ad una stessa tipologia di lavori, l'asfaltatura di
strade cittadine: via Mons. Filippo Pozzato il suo prolungamento in loc. Amolaretta fino all'incrocio con la strada provinciale 45 , via Peschiera e di un tratto di loc. Traversagno di Bellombra tra la località Corcrevà e l'idrovora del Consorzio di Bonifica".

"Trattandosi di medesimi lavori non è possibile il loro spezzetamento in più parti perchè in contrasto con il codice degli appalti; non è possibile l'affidamento diretto ad una ditta senza alcuna procedura comparativa di preventivi di aziende diverse in quanto l'entità complessiva dei lavori supera i 150mila euro, nuovo limite indicato dal Decreto Semplificazioni n.76 /2020 convertito nella Legge n. 120 del 11 settembre 2020". 

Proseguendo: "Si potevano chiedere altre offerte per verificare se era possibile ottenere un migliore vantaggio per l'ammministrazione comunale in termini economici e di riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori. In linea generale un'artificioso frazionamento di un appalto non è consentito ed è inequivocabilmente sanzionato dall'autorità nazionale anticorruzione, dalla Corte dei Conti oltre che dalla magistratura ordinaria".

Concludendo: "Chiedo di ricevere, in forma scritta e con i tempi previsti dalle norme statutarie e regolmentari, quelle che ritengo le dovute chiarificazioni sul comportamento tenuto dall'amministrazione in merito a quanto sopra esposto".
Articolo di Domenica 22 Novembre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it