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MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE

Pandemia Covid 19, in piazza a Lendinara la manifestazione non allineata al pensiero governativo

Autorizzato l'appuntamento nel pieno rispetto della normativa vigente. Moreno Ferrari tra gli organizzatori: "Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente e pacificamente il proprio pensiero"

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LENDINARA (ROVIGO) - Libertà di parola, oltre che di pensiero. E' stata autorizzata la manifestazione "pandemia Covid 19", a "microfono aperto", che è programmata in piazza Risorgimento a Lendinara mercoledì 25 novembre dalle 17 alle 19. "Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione" precisa Moreno Ferrari, lendinarese, organizzatore dell'appuntamento pubblico autorizzato assieme ai componenti di Fuochi del Polesine e Bassa Padovana, i gruppi che fanno riferimento al movimento nazionale R2020 il cui portavoce è la deputata Sara Cunial.

"L'idea è quella di una manifestazione pacifica che riporti il pensiero del popolo, in particolare di chi non la pensa esattamente come il governo o i media allineati" specifica Ferrari, riferendosi alla comunicazione di Stato che sta premendo per il vaccino anticovid, quando sarà immesso nel mercato e a disposizione, obbligatorio per tutti, si parla di "vaccinazione di massa". "Proprio quando le domande sulla validità del vaccino, della sua efficacia, e delle sue conseguenze fioccano senza adeguate risposte - commenta Ferrari - mentre ci assale il dubbio che questa 'vaccinazione salvifica' sia il frutto della grande speculazione delle grandi aziende farmaceutiche".

Materia in divenire, quella argomento dei Dpcm emanati dal governo, che innesca anche diverse posizioni, come nel caso di Aosta, dove alcuni insegnanti si sono rifiutati di fare il tampone per tornare a scuola, era nelle loro facoltà dal momento che la normativa vigente prevede che gli insegnanti possano scegliere tra sottoporsi al tampone o attendere il compimento della quarantena, e in 21 hanno preferito, come permette la legge, espletare il servizio con la didattica a distanza, garantendo il servizio pubblico. La Procura di Aosta ha aperto un fascicolo per atti non costituente i notizia di reato per fare luce sulle responsabilità.

L'appuntamento si terrà nel pieno rispetto delle misure in essere: distanziamento e mascherine.
 
Articolo di Martedì 24 Novembre 2020

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