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IL CASO

L’assessore Bernardinello risponde con rigore e garbo

Giudica insensate e controproducenti le polemiche sollevate, la Polizia Locale di Rovigo stavano operando nell'ambito di un dispositivo interforze, dialogo aperto con i commercianti

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ROVIGO - “Non intendo replicare al comunicato stampa perché il tono è di contrapposizione politica più che di rivendicazione sindacale”.

Toni fermi, ma garbati, quelli dell’assessore del Comune di Rovigo, Patrizio Bernardinello, a margine della polemica scaturita prima dal video di un commerciante (LEGGI ARTICOLO).e poi dalla presa di posizione del coordinatore provinciale Diccap-Sulpl di Rovigo.

“Da giorni sto dialogando con i commercianti e lo ripeterò domani alle 8:30 e alle 14:30 al personale del Comando polizia locale. Vorrei fosse per l'ultima volta perché queste polemiche le reputo insensate e controproducenti.

Le regole ci sono per difendere la salute di tutti, non le abbiamo scritte a Rovigo, ma ritengo sia necessario applicarle rigorosamente, così come è doveroso un atteggiamento di sensibilità e garbo nei confronti dei cittadini in questo momento difficile. È ora di finirla con queste contrapposizioni”.

La competenza in materia di sicurezza di Patrizio Bernardinello, uomo della Polizia di Stato, è fuori discussione “Si devono abbassare i toni, mi sono state riferite offese e minacce nei social: gli operatori della Polizia Locale - sottolinea l’assessore - stavano operando nell'ambito di un dispositivo interforze coordinato dalla Questura di Rovigo per applicare le leggi e le ordinanze regionali emanate per difendere la salute pubblica. 

A questo è chiamata la Polizia e non è un compito facile, in questo momento. Sono chiamati ad applicare norme che si succedono con cadenza settimanale, mantenendo il  rispetto ed il garbo istituzionale che si deve, a prescindere, al cittadino. Va compresa la difficoltà del compito e vanno incoraggiati nel loro dovere. Da altri sento invocare sanzioni per chi le regole non le rispetta: posto che sanzionare è un dovere per il quale non sono necessarie altre disposizioni, se ci mettiamo senso di responsabilità tutti evitiamo questa pena ulteriore in momenti difficili.

Stiamo affrontando una pandemia mondiale,  cerchiamo di farlo insieme e con buon senso”.

 

 

Articolo di Mercoledì 25 Novembre 2020

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