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GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

A Scardovari la terza panchina rossa del comune portotollese

Proprio durante la giornata contro la violenza sulle donne è stata inaugurata la panchina rossa di Scardovari (Rovigo) in piazza Dante Alighieri, perché sia un monito continuo

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PORTO TOLLE (Rovigo) - In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’amministrazione comunale e la commissione Pari Opportunità di Porto Tolle hanno inaugurato la panchina rossa in piazza Dante Alighieri a Scardovari.

E’ la terza panchina tinta di rosso nel comune, dopo quella di Donzella e di Ca’ Tiepolo, simbolo delle vite spezzate dalla violenza di genere. Erano presenti l’assessore Federico Vendemmiati, la Polizia Locale, la presidente della commissione pari opportunità Alessia Zanellato, con tre dei componenti della commissione, la consigliera comunale Giorgia Marchesini, Monica Livieri e Serena Fecchio, la dirigente scolastica Silvana Rinaldi, il presidente e il vicepresidente di Anteas Alessandro Bertaglia e Silvano Vanzelli.



L’assessore Federico Vendemmiati: “La violenza sulle donne è un reato da condannare oggi e ogni giorno. In questa giornata sulle panchine rosse di Porto Tolle sono state affisse delle rose rosse, gentilmente donate dalla Fioreria Rosi di Scardovari, e una citazione che condanna la violenza da parte degli uomini sulle donne, in tutte le sue forme. Una donna su tre è vittima di violenza, e la pandemia e il lockdown non ha certo contribuito al decremento dei numeri”.

La presidente della commissione pari opportunità avvocato Alessia Zanellato: “Quando l’Onu ha istituito questa giornata, ha scelto il 25 novembre in ricordo dell’uccisione delle sorelle Mirabal, avvenuta nel 1960 a Santo Domingo, causata dalla loro opposizione alla dittatura allora vigente nel loro paese. Una donna uccisa dalla violenza di un uomo lascia un vuoto che non può e non deve essere dimenticato, la panchina vuole essere simbolo di un percorso di sensibilizzazione verso il femminicidio e la violenza di genere”.

La componente della commissione Monica Livieri: “Violenze fisiche e psicologiche su donne di ogni età e strato sociale si verificano continuamente in ogni parte del mondo. Le vittime non devono vergognarsi o giustificare la violenza che subiscono, ma devono denunciare, smascherare i loro carnefici. Uno dei nostri obiettivi è la collaborazione con l’istituto comprensivo di Porto Tolle, perché riteniamo che la scuola possa essere, attraverso iniziative mirate, un luogo dove si impara a non considerare la donna un essere inferiore”.
Articolo di Mercoledì 25 Novembre 2020

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