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CONSIGLIO COMUNALE CORBOLA

Continua l'assenza volontaria della minoranza di Corbola in consiglio comunale

I consiglieri comunali di Corbola (Rovigo), appartenenti alla minoranza, Rossano Doati, Valentina Bovolenta e Anna Paola Tosato, non avendo a disposizione lo streaming da parte dell'amministrazione hanno deciso di continuare a non presentarsi in consiglio

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CORBOLA (Rovigo) - La minoranza consiliare di Corbola non parteciperò al consiglio comunale indetto dall'amministrazione comunale per il 26 novembre. Ancora una volta i consiglieri comunali Rossano Doati, Valentina Bovolenta e Anna Paola Tosato, hanno deciso di non partecipare alla seduta consiliare dopo l'ennesimo rifiuto da parte del sindaco Michele Domeneghetti di concedere lo straming.

"L’ostinato rifiuto da parte dell’amministrazione di concedere lo streaming dei consigli comunali, dettato più da motivazioni opportunistiche e pretestuose che dalla vera necessità di custodire come un prezioso segreto le decisioni prese in questa sede. Visto il protrarsi della situazione causata dalla pandemia Covid-19 molte amministrazioni tra cui quelle di Ariano nel Polesine, Costa di Rovigo e Porto Tolle hanno deciso “democraticamente” di mettere in streaming i consigli comunali. I continui dinieghi del sindaco disattendono i principi più elementari su cui si basa il rapporto con una comunità e cioè la trasparenza e l’onesta intellettuale".

"Inoltre, lamentiamo anche la mancanza di sensibilità nei confronti della minoranza che riceve le convocazioni dei consigli comunali sempre al limite del tempo concesso per la notifica, probabilmente perché convinti che i tempi ristretti diano alla maggioranza un vantaggio in termini di tempo e quindi minor tempo per poter studiare i documenti da parte nostra. In realtà, questo dimostra come l’arroganza del “vincitore” lo porti spesso a dimenticare che la cortesia è una condizione necessaria e sufficiente per poter governare. In più occasioni abbiamo chiesto che la convocazione ci fosse inviata con un congruo anticipo (il che vuol dire non cinque giorni prima e di sabato alle 11:30) per darci la possibilità di studiare la documentazione in modo adeguato".

Concludendo: "Ci è stato risposto da qualcuno: “Avete perso e quindi”. Bene, sappia il signor sindaco che in questo specifico frangente chi ha perso è lei: avrà vinto le elezioni ma sta dimostrando un modus operandi che non si addice ad un amministratore votato
democraticamente dal popolo".


 
Articolo di Giovedì 26 Novembre 2020

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