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POLITICA LENDINARA

Lo strano verbale di Icm per mettere in crisi la maggioranza di Luigi Viaro a Lendinara

In vista di un rimaneggiamento della giunta da parte del primo cittadino appare un documento di 40 giorni fa che parla di una votazione che in 4 su 10 negano essere mai avvenuta

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LENDINARA (Rovigo) - È stata fatta arrivare in forma anonima alla minoranza consigliare di Lendinara, ma dalla maggioranza non ne viene rivendicata la paternità. Si tratta di un verbale di una riunione politica del gruppo Icm, ovvero la maggioranza del sindaco Luigi Viaro, esclusi i consiglieri della Lega, che avrebbe, in termine di serata, votato la sfiducia all'assessore Lorenzo Valentini.

Le motivazioni della sfiducia politica a Valentini sarebbero molteplici, tra queste anche un non gradito sostegno elettorale all'assessore Cristiano Corazzari della Lega piuttosto che seguire le indicazioni del gruppo guidato da Claudio Ghirardello e rappresentato in consiglio da Federico Amal, entrambi di Presenza cristiana, e che vede il figlio Alberto del sindaco Luigi Viaro come coordinatore del gruppo Attivamente in prima persona, orientato alle regionali in sostegno alla candidata Mantovan di Fratelli d'Italia.

Almeno 4 dei 10 presunti votanti la sfiducia negano che la votazione sia mai avvenuta, Nico Pavarin, presente, nega di condividere i contenuti sul giudizio a Valentini che "gode della mia stima per il suo operato in tempi così difficili" afferma. Il consigliere Rossano Antonini, del gruppo di Valentini, così come il sindaco Viaro non sono rimasti fino alla fine della riunione, terminata oltre mezzanotte, e viene pure contestata la scelta degli argomenti trattati nel verbale, poco significativi, dicono dalla maggioranza, rispetto a quanto effettivamente discusso. Il verbale riporta la ferma decisione dei votanti di "esigere dal sindaco una pronta ricomposizione della giunta ed una necessaria revisione delle deleghe".

Se il documento fosse autentico
e rappresentativo della volontà di Icm, vista la data del 14 ottobre, 40 giorni addietro, significherebbe che il sindaco Viaro non segue assolutamente le incazioni della propria maggioranza, compresi gli assessori Zeggio e Fioravanti presenti alla riunione, considerando che l`'assessore Valentini non è ancora stato revocato, la giunta non è stata ricomposta e le deleghe non sono state riassegnate, ma anche se non essendo veritiero, il documento comunica l'insofferenza del gruppo e voglia di mettere i "bastoni tra le ruote" al sindaco Viaro in vista dei "nomi" da assessore, 

La modalità di divulgazione, per mano della maggioranza in forma anonima, sembra voler solo creare scompiglio in vista del tanto atteso rimpasto di giunta dopo le dimissioni dell'assessore di Fratelli d'Italia Irene Sasso.

Il verbale non è stato né firmato n'è condiviso dai presenti, così come non è stato redatto dal capogruppo Fderico Amal, ed è stato uno dei punti all'ordine del giorno della nuova riunione  di Icm nella serata di venerdì 27 a Lendinara.
Articolo di Venerdì 27 Novembre 2020

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