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TURISMO PORTO TOLLE

Raffaele Crepaldi: "Turismo partito nel migliore dei modi, ma la pandemia di certo non ha aiutato"

L'assessore al turismo di Porto Tolle (Rovigo) ha chiarito quanto accaduto in questo 2020 a livello turistico, con la speranza che il prossimo anno sia sicuramente più promettente e con ancora maggiori soddisfazioni

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PORTO TOLLE (Rovigo) - Durante l'ultimo consiglio comunale di Porto Tolle, sono stati diversi i punti presi in considerazione, sicuramente uno di vitale importanza è il turismo, un aspetto essenziale per il comune di portotollese, che ha dovuto rinunciare a non poche agevolazioni per dare una mano ai propri operatori. 

Di questo ne ha parlato proprio l’assessore Raffaele Crepaldi mercoledì scorso 25 novembre: “Il turismo era partito con l’ottima notizia del conferimento della bandiera blu, allineando le nostre spiagge a quelle di tutta la costa veneta. Dopo le difficoltà e le incertezze iniziali causate dal Covid19, la stagione balneare, dunque le attività ricettive e gli stabilimenti balneari, hanno visto una grande frequentazione delle nostre spiagge nei mesi di luglio e agosto".

"L’azzeramento della tassa di soggiorno impedisce di avere disponibilità economiche da investire in programmazione, ma pare che lo stato abbia in progetto di erogare un contributo anche al nostro comune, proprio per questo settore. Abbiamo approvato la consulta del turismo, e abbiamo affidato la gestione dell’ufficio Iat, e approfitteremo di questi mesi invernali per fare una programmazione per la stagione 2021, nella speranza che essa possa svolgersi senza le restrizioni di quella di quest’anno".

"Proprio il 25 novembre nella video conferenza con la cabina di regia dell’ogd Po e suo Delta, abbiamo definito, dopo un anno di lavoro, il regolamento del piano di start up per la prossima stagione, che vedrà protagonista il nostro comune con gli altri comuni del Parco uniti nell’ambito della promozione del territorio. Per quanto riguarda l’urbanistica,questo è stato l’anno dell’approvazione della variante 7, i cui progetti sono in fase di realizzazione, dell’approvazione dell’aggiornamento del nuovo regolamento edilizio comunale, e della definizione di una delibera per avviare il percorso di chiusura del piano di trasferimento del comune che interessa in particolare Donzella, Ca’Tiepolo, Tolle e Scardovari, che è uno strumento ormai datato e fermo da diversi anni. Infine, per quanto riguarda l’Ater, entro il 31 dicembre termineranno le assegnazioni del bando aperto nel 2019".

"Non abbiamo aperto il bando per il 2020, nell’ottica di farlo nel 2021, considerando che le richieste pervenute erano le stesse dello scorso anno. Vorrei aprire un bando di mobilità, per dare la possibilità agli anziani di essere trasferiti ai piani terra e al centro comunale, per sostenere la loro autonomia ed indipendenza”.
 
Articolo di Sabato 28 Novembre 2020

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