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CORONAVIRUS

Covid-19: due decessi e nuovo focolaio in una casa di riposo

74 nuove positività e 28 guarigioni, ma ci sono anche due morti. Nella Residenza per Anziani “Villa Agopian” di Corbola (Rovigo) 20 ospiti e 10 operatori positivi, a Lendinara nella Casa Albergo in totale sono 81

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ROVIGO - Purtroppo il Covid-19 sta facendo strada nelle case di riposo, e non è un bel segnale. Se i nuovi positivi in provincia sono in calo, all’interno delle strutture per anziani i casi stanno aumentando.

74 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 4.065 i residenti in Polesine con positività al Covid-19 riscontrati da inizio epidemia).

17 ospiti e 7 operatori della Residenza per Anziani “Villa Agopian” di Corbola; 13 ospiti e 3 operatori della Casa Albergo per Anziani di Lendinara, 1 operatore della Casa di Riposo “La Rosa dei Venti” di Rosolina.Positiva una donna di 84 anni, residente a Rovigo, si è rivolta al Pronto Soccorso ed è stata ricoverata in Malattie Infettive a Rovigo. Positivo un uomo di 73 anni, residente in Basso Polesine, si è rivolto al Pronto Soccorso ed è stato ricoverato in Area Medica Covid a Trecenta. Per entrambi è in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti.
Positivo 1 alunno di una scuola secondaria di primo grado di Rovigo. I compagni, i docenti e il personale ATA che hanno avuto contatti oggi sono stati sottoposti a tampone.
Con il Covid-19 anche un docente che insegna in due scuole secondarie di primo grado dell’Alto Polesine. Gli alunni, i docenti e il personale ATA che hanno avuto contatti oggi sono stati sottoposti a tampone.

31 delle 74 nuove positività sono emerse dai test antigenici. 7 persone, delle 74 risultate positive, erano già in isolamento domiciliare.

La prevalenza in Polesine (totale delle persone risultate positive da inizio epidemia sul totale della popolazione) è pari all’ 1,75%. L’incidenza degli ultimi 7 giorni (nuovi casi riscontrati sul totale delle persone testate nel periodo) è pari al 4,77%.

Due persone sono decedute portando a 83 il numero delle vittime da inizio pandemia. E’ morto un uomo di 86 anni, residente in Basso Polesine. Al riscontro della positività era stato ricoverato in Area Medica Covid a Trecenta dove, nella serata di ieri, è deceduto.

E’ morta anche una 82enne, residente in Alto Polesine. Al riscontro della positività era stata ricoverata in Area Medica Covid a Trecenta dove, nella mattinata di oggi, è deceduta.

“Le condoglianze mie e dell’Azienda vanno ai loro familiari” commenta il Direttore Generale dell’Ulss 5 Polesana, Antonio Compostella.

“Lo spiraglio di fiducia - commenta il dg Compostella - che manifestavo qualche settimana fa, si è confermato e presenta elementi positivi e incoraggianti nella nostra provincia. I casi di positività quotidiani stanno diventando meno numerosi, la curva dei contagi sta così raggiungendo una situazione di stabilizzazione, con numeri più bassi dal punto di vista della incidenza. L’onda del contagio non si è propagata e dispersa come una macchia d’olio, il risultato è incoraggiante per il futuro.  Il risultato che abbiamo ottenuto in Polesine è frutto dell’ottimo operato dell’Azienda Sanitaria, che mediante il pronto intervento, la diagnosi, il tracciamento, l’isolamento e la cura è in grado di reggere l’onda d’urto del contagio e della collaborazione dei suoi cittadini, attraverso l’adozione delle semplici regole di uso comune, quali, uso della mascherina, distanziamento sociale e lavaggio frequente delle mani. I risultati incoraggianti non devono far perdere la speranza in questo momento di pandemia, l’attenzione e la responsabilità di tutti noi deve rimanere alta, al fine di contrastare il contagio da Covid-19. Questa pandemia ha inciso sulla vita di noi tutti, in modo impattante e pesante, sia a dal punto di vista sociale che economico. Non dobbiamo mollare in questo momento, forti del fatto che a metà gennaio verranno rilasciate le prime forniture del vaccino Covid”.

“A partire da oggi, martedì 1 dicembre 2020, il numero verde provinciale 800.938.880 è stato potenziato con 8 linee dedicate; il numero è attivo da lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 12” annuncia il Direttore Generale, Antonio Compostella.

Attualmente risultano 119 pazienti ricoverati: 95 n Area Medica Covid a Trecenta (2 pazienti negativizzati, 5 paziente dimessi, 2 nuovi pazienti residenti fuori provincia, 1 paziente trasferito dalla Terapia Intensiva Covid di Trecenta), 14 in Terapia Intensiva Covid a Trecenta (1 nuovo paziente residente fuori provincia, 1 trasferito dalle Malattie Infettive di Rovigo, 1 paziente trasferito dall’Area Medica Covid di Trecenta), 10 pazienti in Malattie Infettive a Rovigo (1 nuovo paziente residente fuori provincia, 1 paziente dimesso)

Nelle strutture residenziali extra ospedaliere risultano positivi: 1 operatore del Csa di Adria, 20 ospiti e 10 operatori della Residenza per Anziani “Villa Agopian” di Corbola, 1 operatore del Casa di Riposo “San Gaetano” di Crespino, 1 operatore della Casa di Riposo “San Salvatore” di Ficarolo, 25 ospiti e 2 operatori della Casa di Riposo “La Residence” di Ficarolo, 61 ospiti e 20 operatori della Casa Albergo per Anziani di Lendinara, 1 operatori del Centro Servizi Anziani Villa Tamerici di Porto Viro, 1 operatore della Casa di Riposo “Iras” di Rovigo, 2 operatori della Casa di Riposo “Madonna del Vaiolo” di Taglio di Po, 2 operatori della Casa di Riposo “S. Antonio” di Trecenta, 1 operatore della Casa di Riposo “Sant’Anna” di Villadose, 13 ospiti e 7 operatori della Casa di Riposo “Sacra Famiglia” di Fratta Polesine, 24 ospiti e 14 operatori della Casa di Riposo “La Rosa dei Venti” di Rosolina.

Nelle restanti strutture del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori. I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 138.955. I tamponi rapidi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 62.292. 28 nuove guarigioni fanno salire a 1.695 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 2.276 le persone attualmente positive in provincia.

Ad oggi sono 2.722 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

 

Articolo di Martedì 1 Dicembre 2020

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