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POLESINE

Badia ricorda il centenario della nascita di Padre Alberto Ghinato

Nato a Badia Polesine (Rovigo) il 3 dicembre 1920, l’associazione Amici di San Teobaldo ha realizzato anche un libro, “Padre Alberto Ghinato - Un frate francescano in missione per il mondo”

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Vinicio Ferrigato, Rino Sgarbossa e Gianfranco Nezzo

BADIA POLESINE (Rovigo) – Domani ricorre il centenario della nascita di Padre Alberto Ghinato, nato a Badia Polesine il 3 dicembre 1920 e l’associazione Amici di San Teobaldo, che nel 2019 promosse la pubblicazione di un libro sulla figura dell’illustre concittadino, ne commemora la ricorrenza. Dalle note biografiche di Padre Franceschino Miglioranza sappiamo che Padre Alberto Ghinato (spentosi a Venezia 5 maggio 1991) iniziò la sua vita intensa e luminosa di studioso nel 1932, quando appena dodicenne lasciò Badia ed entrò nel Probandato Antoniano dì Lonigo.

Per la verità l’associazione, guidata da Gianfranco Nezzo, avrebbe voluto organizzare la celebrazione della ricorrenza alla fine della scorsa estate quando, assieme all’Associazione Musicale “Orazio Tarditi” e al “Sodalizio Vangadiciense”, aveva programmato un rilancio del libro pubblicato nel 2019 “Padre Alberto Ghinato - Un frate francescano in missione per il mondo”, però sospeso per le prescrizioni imposte dalle norme anti Covid-19.

Il libro contiene sia ricordi familiari, che biografici ma propone anche quattro brevi opere del frate che è stato anche docente universitario, avendo insegnato per 27 anni alla Pontificia Università Antonianum di Roma. Si tratta di: “Aspetti religiosi di una grande opera sociale (I Monti di Pietà nel ‘400)”; “Angela da Foligno – Discepola di Dio – Maestra degli uomini”; “L’anno Santo nello spirito di San Francesco”; “San Teobaldo – Il Patrono di Badia”.

Lo scorso 16 ottobre alcune copie del libro sono state consegnate a Padre Rino Sgarbossa direttore della Biblioteca di San Francesco della Vigna di Venezia, dove il francescano badiese ha trascorso gli ultimi anni di vita. Al termine dell’incontro Padre Sgarbossa, che aveva collaborato per la realizzazione del volume, ha assicurato che l’opera entrerà a far parte del catalogo della famosa biblioteca del convento. La piccola delegazione che si è recata nel convento veneziano era composta dal presidente della “Tarditi” Vinicio Ferrigato, dal vice presidente del Sodalizio Vangadiciense Paolo Aguzzoni e dal presidente degli “Amici di san Teobaldo” Gianfranco Nezzo.

Nel volume riproposto, dopo la presentazione a cura di Gianfranco Nezzo, trovano spazio i capitoli firmati da Fausto Andretto (A Paola), Padre Franceschino Miglioranza (Note biografiche), Luciano Ghinato (Mio fratello Ardiccio Pietro Ghinato), don Bruno Cappato (Padre Alberto Ghinato, Un buon Maestro), Adriano Mazzetti (Un Convegno di Studi su fra Alberto Ghinato e i Monti di Pietà). Cinzia Ghinato, nipote di padre Alberto, nel capitolo (In ricordo di zio Alberto, Katia e papà Luciano), completa il quadro dei ricordi familiari aggiungendo momenti di sincere emozioni necessarie, ma non scontate, alla commemorazione.

Nezzo ringraziando per la preziosa collaborazione nella realizzazione del libro, il Sodalizio Vangadiciense, ricorda anche due amici scomparsi che avevano sostenuto il progetto: Maria Paola Andretto Bersan Ravagnani ed Eugenio Rossi.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Mercoledì 2 Dicembre 2020

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