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POLIZIA DI STATO

Pesca di frodo, maxi sanzione di 10 mila euro e sequestro dell’attrezzatura

Nel furgone 200 chili di molluschi bivalvi e novellame di vongole, ma i 4 hanno trovato sulla loro strada la Polizia del commissariato di Porto Tolle (Rovigo) e la Guardia di Finanza di Porto Levante

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PORTO TOLLE (Rovigo) - Mercoledì 2 dicembre operazione in località “litorale Scirocco” del commissariato di Polizia di Porto Tolle, coadiuvato dai militari della Guardia di Finanza di Porto Levante, contro la pesca di frodo.

Nei guai 4 persone. Tre italiani, di cui due polesani ed un veneziano, ed un albanese. Sono stati trovati con 200 chili di molluschi bivalvi e novellame di vongole. A bordo di due imbarcazioni, e senza alcuna autorizzazione, avevano poi stipato il pescato all’interno di un furgone.

L’attività di pesca della cosiddetta “semina” e del prodotto “maturo” è sottoposta a stringenti normative imposte dalla Regione Veneto, al fine di garantire la tracciabilità del prodotto, mentre l’intera partita non era provvista di alcun documento.

Azione di Polizia e Guardia di Finanza che mira a tutelare gli operatori che rispettano le norme che disciplinano la cattura ed il commercio delle risorse ittiche, fortemente penalizzati dalla concorrenza sleale dei pescatori di frodo. Il novellame posto sotto sequestro è stato giudicato idoneo al consumo alimentare dal veterinario dell’Ulss 5 Polesana di Adria e, pertanto, è stata disposta la reimmersione del prodotto ancora vivo in acque profonde lagunari.

Articolo di Mercoledì 2 Dicembre 2020

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