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CORONAVIRUS

Raccolta fondi e 50mila euro dal Comune per la Casa Albergo

I costi di gestione a causa del Covid-19 stanno aumentando, l’amministrazione comune di Lendinara (Rovigo) ha ideato una campagna di raccolta fondi per acquistare un letto elettrico, un materasso antidecubito e un carrello per le emergenze

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LENDINARA (Rovigo) –  Per sensibilizzare e coinvolgere la comunità lendinarese sugli enormi problemi che la Casa Albergo sta affrontando con l’emergenza sanitaria del Covid-19, l’amministrazione ha ideato una campagna di raccolta fondi per acquistare un letto elettrico, un materasso antidecubito e un carrello per le emergenze in modo da poter attrezzare nuove stanze adibite ad astanteria.

L’iniziativa è promossa tramite il sito www.retedeldono.it, in cui si può trovare il progetto. In sostanza la Casa albergo offre ai donatori simpatiche foto con gli auguri di Natale di Penny, il labrador che nella struttura si occupa della pet therapy e fa da mascotte per gli ospiti, oppure le ricette delle nonne della Casa per preparare manicaretti della tradizione familiare polesana. 

Ne abbiamo parlato con la presidente Tosca Sambinello, che da qualche tempo fa sentire la sua voce per far comprendere la gravità della situazione.

Sull’iniziativa benefica, la Presidente aggiunge: “Avevamo pensato ad un’asta di quadri donataci dagli eredi di Gianni Chinaglia, valutati dall’esperto  critico e storico dell'arte Guido Signorini di un certo valore, ma l’idea è al momento saltata proprio per l’emergenza che siamo vivendo”.

“I costi per affrontare l'emergenza covid-19 però aumentano, così si è pensato di monetizzare chiamando a raccolta la generosità soprattutto dei lendinaresi coinvolgendoli nelle difficoltà vissute dall’unico patrimonio lendinarese, nel quale lavorano quasi 200 persone”, dice la presidente.

Sul fronte pandemico, Tosca Sambinello riferisce che al momento solo due anziani hanno avuto necessità di ricovero ospedaliero tuttavia, in attesa della negativizzazione dei primi casi esplosi, ¼ degli anziani risulta  ad oggi positivo e si teme un’escalation. La presidente elogia l’atteggiamento molto collaborativo dell’ULSS Polesana che ha deciso di mandare Operatori sanitari di rinforzo per i test molecolari (i più affidabili), ma la Casa albergo fa i conti anche con la carenza di personale, perché avendo una ventina di operatori in quarantena deve trovare il modo di sopperire comunque alle necessità in questa delicata situazione garantendo i protocolli sanitari rispondendo contestualmente alle esigenze affettive ed emotive degli ospiti e dei familiari. 

Sul fronte economico, invece: “È una situazione drammatica, commenta la Sambinello, tanto più che ha prodotto il blocco degli accessi, con una perdita economica incolmabile per il bilancio, nonostante che debba ringraziare il sindaco Viaro per l’esemplare responsabilità sociale dimostrata, deliberando per la nostra struttura un contributo di 50mila euro”.

“Ci stiamo mettendo tutti il cuore e l’anima per il comfort e il benessere degli anziani, conclude Tosca Sambinello, ma abbiamo bisogno di aiuto”.

Ugo Mariano Brasioli

 

 

Articolo di Giovedì 3 Dicembre 2020

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