Condividi la notizia

VIABILITA' ADRIA

La minoranza di Porto Viro: "Chiusura degli incroci in Romea: usati due pesi e due misure"

La lista civica di Porto Viro (Rovigo) contro l'ordinanza del sindaco Maura Veronese per la messa in sicurezza dei via Murazze per immettersi sulla Ss Romea

0
Succede a:
PORTO VIRO (Rovigo) - "Abbiamo preso visione di un’ordinanza della sindaca Maura Veronese per la messa in sicurezza dell’incrocio di via Murazze con la Ss 309 Romea". Così l'opposizione di Porto Viro composta da Geremia Gennari, Enrico Bonafè, Ivano Vianello e Paolo Bologna.

"Nello specifico, l’ordinanza in questione prevede l’istituzione di un senso unico per i veicoli in transito dalla statale, direzione Venezia, verso il centro cittadino. Tutto ciò a seguito delle numerosissime segnalazioni fatte dai cittadini al comandante di Polizia Locale, Mario Mantovan, che a sua volta si è fatto portavoce presso la sindaca".

"Questa ordinanza ci porta con la memoria al braccio di ferro avvenuto nel 2018 fra chi voleva mettere in sicurezza il collegamento fra la Romea e la bretella parallela all’altezza dell’impresa commerciale ferramenta, e la sindaca stessa che, a tutti i costi, ha voluto chiuderla. In quella vicenda, anche da parte nostra, abbiamo sostenuto che per non danneggiare le attività della zona, sarebbe stato conveniente realizzare quanto proposto dagli imprenditori, ovvero una viabilità con entrata ed uscita a destra, senza alcuna spesa per l’amministrazione".

"Invece, come tutti ricordiamo, la caparbietà della sindaca ha voluto interrompere qualsiasi collegamento fra Romea e corsia interna. Per noi la messa in sicurezza era motivata dalla conoscenza di una pratica avviata anni fa dall’allora amministrazione, e precisamente dopo l’inaugurazione del sottopasso con rotatorie, avvenuta nei primi anni del duemila, che riguardava la realizzazione di una ulteriore rotatoria all’altezza dell’ex discoteca Madrugada".

Proseguendo: "Il tutto per facilitare la logistica e garantire la messa in sicurezza dell’intera area industriale sia ad ovest che ad est della Romea. Dopo circa 15 anni, finalmente, con l’ordinanza citata, si è deciso di permettere il solo ingresso da destra, ovvero da Rosolina. Dal documento della sindaca, si evince che comunque a tutt’oggi i mezzi pesanti hanno continuato a transitare nonostante i divieti. La segnaletica quindi non basta".

"Ecco perché proponiamo la realizzazione di transenne e dissuasori di traffico in una parte di carreggiata allo scopo di impedire concretamente il passaggio ai veicoli nei sensi vietati. La rotonda citata non verrà costruita nell’immediato (posto che venga costruita), quindi è quanto meno opportuno procedere con questi provvedimenti, al fine di evitare dei probabili incidenti. Da tutto ciò emerge come il comportamento della sindaca abbia avuto due pesi e due misure".

Concludendo: "Infatti, nell’intervento del 2018 non ha voluto ascoltare i suggerimenti sugli interventi proposti, in questo caso invece, nonostante sia sotto gli occhi di tutti
quanto sia enormemente più pericoloso l’incrocio di via Murazze, ci è voluto l’intervento del comandante Mantovan a far ricadere la responsabilità tutta su di lei se non si fosse proceduto agli interventi programmati. Concludiamo comunque che, a distanza di oltre un mese dall’ordinanza, ancora non è stata posizionata la segnaletica".
Articolo di Giovedì 3 Dicembre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News