Condividi la notizia

TERZO POLO DEI TEATRI LIRICI DEL VENETO

Il Rigoletto ideato dal Teatro di Rovigo debutta via streaming a Treviso

Giampiero Beltotto presenta l’opera co-prodotta per le stagioni liriche del Teatro Verdi di Padova e del Teatro Mario Del Monaco di Treviso domenica 20 dicembre alle 17. L'assessore regionale Cristiano Corazzari: "Non ci sono tagli"

0
Succede a:
PADOVA - Il Rigoletto dei rodigini andrà in scena con faraonico stile al teatro Mario Dal Monaco di Treviso. Giampiero Beltotto, presidente di Teatro Stabile del Veneto, presentando l'opera che debutterà e sarà proposta in diretta streaming gratuita domenica 20 dicembre alle 17, afferma: "Siamo grati a chi ha avuto una buona idea". L'idea è stata del Teatro Sociale di Rovigo che propose Rigoletto ad un incontro con i responsabili dei teatri Verdi di Padova e Dal Monaco di Treviso e di Teatro Stabile, c'era infatti la volontà di realizzare un'opera coprodotta tra i tre principali teatri lirici del Veneto dopo la Fenice e l'Arena di Verona, uniti, assieme ai rispettivi Comuni e soci del Teatro Stabile, nel concretizzare il cosidetto Terzo polo della lirica in Veneto, Padova e Treviso accettarono la proposta di Rovigo, ma ad un certo punto il Teatro Sociale cambiò idea e si tirò indietro. La cosa non fu molto apprezzata, anzi si crearono dei forti malumori, che ancora hanno degli strascichi. "Il successo di quest'opera sarà molto rilevante - spiega Beltotto - grazie anche al parternariato con la piattaforma Ansa, oltre la nostra digitale Backstage e al canale YouTube, abbiamo grandi aspettative. Il nostro obiettivo è di raggiungere i 350-380mila accessi". 

Beltotto non ha mancato di fare un passaggio sulla necessità del sostegno della cultura e del teatro, riferendosi in primis alla Regione del Veneto che ha preannunciato il finanziamento per il 2021 con un "taglio che se permane tra due mesi chiude tutto", Teatro Stabile parla di 1.250.000 invece di 1.800.000 euro. Anche Arteven, il circuito multi disciplinare che gestisce rassegne teatrali in oltre 80 comuni soci in Veneto, aveva lamentato una cifra preannunciata per il 2021 inferiore a quella avuta nel 2020. Sull'argomento l'assessore regionale Cristiano Corazzari precisa che "non è un taglio, la proposta della giunta è uguale a quella del 2020, poi nel corso dell'anno sono stati fatti degli assestamenti che hanno messo ulteriori risorse. Se poi dalla manovra di bilancio emergessero altre risorse oltre a quelle proposte dalla giunta, sarà una scelta che farà il consiglio. Per noi questa è una base di partenza, tutti gli anni poi abbiamo rimpinguato i capitoli in base alle disponibilità finanziarie".

Teatro Stabile non lesina il proprio impegno, il Rigoletto è una sorta di colossal per la produzione lirica digitale, presentato in forma semiscenica nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza per la prevenzione dei contagi: il teatro Dal Monaco sarà trasformato in una "arena", al lavoro ci saranno 74 artisti, coro e orchestra saranno posizionati sul palcoscenico, il cast e la scena si muoveranno tra il palcoscenico e la platea, la buca sarà coperta da uno scivolo e in platea ci sarà una piattaforma. "Senza contare il cast di primordine" sottolinea Beltotto. 

"Questo Rigoletto si sarebbe tenuto nel palcoscenico di Rovigo, visto che Rovigo l'aveva voluta" dice sempre Beltotto, mentre ora l'ha ereditato il Dal Monaco di Treviso, il teatro di tradizione rimasto del polo. "Mi sono impegnato a portare questa opera in Polesine, e quando si ritornerà a teatro normalmente, finita la tempesta del Covid, la porterò al teatro Comunale di Adria, se il sindaco lo vorrà, un teatro che merita di essere re-illuminato".

Nel ruolo del buffone della corte di Mantova Enkhbat Amartüvshin, un talento dalla Mongolia. Sul palcoscenico il cast composto da:  Iván Magrì (Duca di Mantova), Enkeleda Kamani (Gilda), Antonio Di Matteo (Sparafucile), Maria Barakova (Maddalena), Gabriele Sagona (Conte di Monterone), Gabriele Nani (Marullo), Antonio Feltracco (Matteo Borsa) e Carlo di Cristoforo(Conte di Ceprano). Alice Marini, interpreterà il ruolo di Giovanna, a fianco di Monica Biasi (Contessa di Ceprano) e Silvia Celadin (Paggio).
Giampaolo Bisanti dirigerà l’Orchestra di Padova e del Veneto e il Coro Lirico Veneto, la regia sarà di Giuseppe Emiliani, con la scenografia virtuale di Federico Cautero, "il numero uno in queste cose" tiene a dire Beltotto. 

Il Teatro Sociale di Rovigo nel frattempo ha già realizzato quattro concerti lirici andati in scena via streaming con cantanti in carriera tra cui spiccava Claudia Pavone, concerti molto apprezzati, e ha fatto debuttare uno spettacolo musicale per le scuole, Il Direttore Matto appartenente alla serie Musica a fumetti dei Virtuosi della Rotonda, molto riuscito e che ha avuto notevole seguito dalle classi di tutta Italia. 

 

 

Articolo di Sabato 5 Dicembre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it