Condividi la notizia

TASSE

Dopo la stangata arrivano i contributi

Confronto in aula sulla Tari: il Comune di Lendinara (Rovigo) mette in campo un fondo di ristoro di 40mila euro per le famiglie

0
Succede a:
Viaro e Ferlin

LENDINARA (Rovigo) – Nel consiglio comunale convocato in sessione straordinaria il 3 dicembre, fra gli altri argomenti ha tenuto banco il confronto sull’aumento della Tari, sollevato con domanda a risposta immediata dal gruppo “Valori in Comune”. Il problema è stato sollevato, anche con riferimenti al caso personale, da Alessandro Ferlin che ha rilevato come gli aumenti siano ben lontani dal 3,41 % di cui si era parlato nel Consiglio comunale di fine settembre quando è stato approvato (con la Sua astensione) il piano finanziario per il servizio di gestione dei rifiuti e le tariffe Tari 2020. “Se l’aumento medio ipotizzato era del 3,41, doveva essere specificato per chiarezza nella delibera evitando i malumori creati nella cittadinanza”.

In effetti, per molti lendinaresi la bolletta di saldo da pagare entro il 16 dicembre per la gestione dei rifiuti è una stangata prenatalizia indigesta, in qualche caso aumenti da capogiro, e molte sono le lamentele e le richieste di chiarimento rivolte all'Ufficio Tributi. I più penalizzati sono i nuclei familiari numerosi ma, come ha ricordato l’ex sindaco, anche in assenza di variazioni nel nucleo o delle metrature abitative, l’aumento è stato mediamente del 20%, tale da destabilizzare le finanze di molte famiglie in un momento di generale difficoltà.

Contro gli aumenti della Tari che si abbattono sulle tasche di molti concittadini, Ferlin ha chiesto all’amministrazione di verificare la possibilità di cambiare il metodo della raccolta dei rifiuti. La proposta sembra recuperare quella di Fratelli d'Italia (uscita da poche settimane dalla maggioranza) che pochi giorni orsono aveva rilanciato un vecchio studio di fattibilità dell'assessore Lorenzo Valentini per cambiare le modalità di raccolta attraverso il ritorno delle isole ecologiche. Il progetto prevedeva la creazione di nuove eco-aree munite di cassonetti intelligenti, una soluzione che, secondo i promotori, avrebbe contribuito all'abbattimento dei costi del servizio e a un risparmio in bolletta stimato nel 30-40 per cento, con l'eliminazione del disagio dell’accumulo rifiuti in casa in attesa della raccolta porta a porta.

Proposta non respinta ma, come ha spiegato il Sindaco, la soluzione va studiata attentamente affinché “El tacòn non sia pezo del sbrego”.

D’altra parte, il nodo della questione, secondo il sindaco Luigi Viaro, va individuato nell'aumento dei costi industriali del servizio e nel nuovo metodo tariffario imposto da Arera, l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. Il principio del nuovo metodo tariffario è che chi potenzialmente produce più rifiuti, paga di più. “Ben vengano gli approfondimenti, ha detto il Sindaco, ma rendiamoci conto che dipendiamo da un sistema provinciale di cinquanta comuni e che la soluzione va trovata a livello politico provinciale, tenuto conto degli errori commessi nel passato”.

Per contro, i soli 90mila euro di maggior introito rilevati su un costo generale di 1.900 mila euro, confermerebbero la disomogeneità dell’impatto, certificando che più di qualcuno paga di meno.

Di fatto per una casa di 100 metri quadri, una famiglia di una sola persona ha una diminuzione della Tari dell'11,68 per cento, un nucleo formato da due persone paga il 3,85 per cento in meno dell'anno scorso, una famiglia con quattro componenti ha un aumento del 13,23 per cento e le famiglie con più di sei persone subiscono un aumento dell'11,20 per cento. Pizzerie e ortofrutta hanno subito un aumento del 14,87 per cento, per gli artigiani invece la Tari si è ridotta del 15 per cento (Fonte Ufficio Tributi).

Tuttavia, comprendendo la difficoltà di molti cittadini, la giunta Viaro ha prospettato la creazione di un fondo di ristoro Tari di 40mila euro per erogare contributi che vadano ad alleggerire il peso della tariffa rifiuti per le famiglie.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Venerdì 4 Dicembre 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it