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MUSICA ROVIGO

Domenica 6 dicembre alle 17 va in scena all'Auditorium Tamburini la 1076ma manifestazione Assolo

Recital del pianista Roberto Prosseda in modalità diretta streaming grazie all'associazione musicale Francesco Venezze (Rovigo), che anche quest'anno non ha voluto rinunciare a questa importante tradizione (Rovigo)

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ROVIGO - Il secondo appuntamento concertistico a distanza dell’Associazione Musicale F. Venezze verrà proposto ai soci e a tutta la cittadinanza domenica 6 dicembre alle ore 17 dall’auditorium Tamburini in modalità diretta streaming: per l’occasione ritornerà a Rovigo un nome molto noto del concertismo internazionale, il pianista Roberto Prosseda, già più volte in passato ospite dell’Associazione, anche con il pedal-piano, un pianoforte con pedaliera caduto in disuso all’inizio del Novecento, e che proprio lui dal 2011 ha riportato nelle sale da concerto, riscoprendone il prezioso repertorio.

Prosseda è un musicista molto impegnato nella divulgazione, dalle “Lezioni di Musica” su Radio Tre, fino alle “short lessons” di tecnica ed interpretazione pianistica del suo canale YouTube, e ancora agli spettacoli fatti con TeoTronico, un robot dotato di 53 dita, che gareggia sulla scena con il pianista in carne ed ossa. Il legame fra questo artista e Rovigo si è fatto oltre tutto più stretto proprio nel corso del 2020, dato che dalla scorsa primavera Prosseda è diventato titolare di ruolo di una cattedra di pianoforte del conservatorio rodigino.

Il programma si dipana fra il giovane Mozart e l’ultimo Beethoven, e dunque il concerto inizierà con una delle prime sei sonate per pianoforte del diciannovenne Mozart, la K 282, dalla natura atipica; basti pensare che, pur aprendosi con un movimento in forma-sonata, lo svolge in un inusuale Adagio, invece che nel tradizionale Allegro. Si prosegue con la Sonata K 330, tecnicamente semplice, e proprio per questo paradigmatica del genio mozartiano, magistrale nel trascolorare dalla luce al buio e viceversa, senza mai perdere quella nobile compostezza a cui noi diamo il nome di classicità.

Da Mozart si arriva ad uno dei testamenti spirituali di Beethoven, la trentaduesima ed ultima delle sue Sonate per pianoforte, l’op. 111, un capolavoro talmente avveniristico da risultare incomprensibile per i suoi contemporanei. Soltanto due movimenti, ma l’anticonvenzionalità di quest’opera non è unicamente formale, perché quell’Allegro che innerva una struttura di forma-sonata con le movenze della fuga, e, ancor più, quell’Arietta che attraverso lo strumento del tema con variazioni riesce a superare ogni forma classica, rappresentano un punto di arrivo non solo della forma-sonata, ma del pensiero musicale occidentale.

Anche questo concerto, come il precedente del Tritono Ensemble, è reso possibile non solo dai tradizionali sponsor dell’Associazione, ma anche dalla disponibilità del Conservatorio rodigino, e in particolare del Dipartimento di Musica applicata alle immagini, che, grazie ai sofisticati mezzi di cui dispone e ancor più alla dedizione professionale e appassionata dei suoi allievi, può concretamente realizzare la diretta streaming del concerto.

Invece, neppure questa modalità è possibile per il concerto del Trio des Alpes, che era stato riprogrammato per il 29 novembre, prima che entrasse in vigore la normativa più stringente in tema di emergenza Covid, che, limitando la mobilità, rende pressoché impossibile per i tre musicisti essere presenti a Rovigo. Peraltro, l’Associazione spera che anche questo concerto possa essere riproposto in una delle prossime stagioni, quando, come tutti ci auguriamo, riprenderanno i concerti dal vivo in presenza.

La stagione ha il patrocinio del Comune di Rovigo, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e di Asolo Musica, ed è resa possibile dalle sponsorizzazioni di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, oltre che dalla disponibilità dell’Accademia dei Concordi.
Articolo di Sabato 5 Dicembre 2020

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