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CSA ADRIA

Sarà un Natale comunque speciale al Csa di Adria

Tante le iniziative messe in campo dal servizio educativo della casa di riposo adriese; un lavoro durato più di un mese per portare il calore del Natale anche ai residenti (Rovigo)

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ADRIA (Rovigo) - Certamente non sarà un Natale come tutti gli altri, ma al Csa di Adria, in questo ultimo mese o poco più, si è cercato di progettare delle festività natalizie il più possibile piacevoli per i residenti della struttura. Il servizio educativo ha dato anima e corpo insieme alle assistenti sociali, le psicologhe e la logopedista, per creare diverse iniziative volte allo spirito natalizio. 

Per questo motivo si svolgeranno quattro Sante Messe, divise per nuclei nei giorni dell'1, 7, 15 e 22 dicembre; inoltre i familiari potranno consegnare dei regali alla casa di riposo, in maniera tale che quest'ultimi vengano poi dati dal 17 al 22 dicembre proprio agli ospiti. Per questo motivo, chi non avrà familiari che possono donare, il servizio educativo ha aderito al progetto dell'associazione "Un sorriso in più": i nipoti di Babbo Natale, che consiste nell'accedere ad un portale apposito dove scrivere il proprio desiderio come ospite della struttura e qualcuno potrà rispondere:"Già diverse persone ci hanno risposto", ha sottolineato l'educatrice Silvia Grandi. 

Oltre a questo l'iniziativa "Una foglia per Natale" che consiste nel consegnare i disegni dei bambini delle elementari agli ospiti. Ma ci saranno anche le lettere di auguri dei ragazzi post cresima della Cattedrale di Adria e il videomessaggio di auguri dei bambini della scuola materna Matia Immacolata. 

"Tutto è partito da una riflessione - spiega sempre l'educatrice Silvia Grandi - per arrivare ad un progetto condiviso". "Il nostro scopo - dichiara l'assistente sociale Elisabetta Giovannini è arrivare ad ogni anziano e fargli sentire la bellezza del Natale". 

Successivamente è il presidente del Csa di Adria, Simone Mori, che specifica: "Tutto quello che si fa in casa di riposo lo cerchiamo di pubblicizzare in una certa maniera e la prima occasione è sicuramente il Natale. Da un mese che gli operatori lavorano per questo progetto e sono contento per tutto questo impegno. Collaborazione attiva con il territorio data dal telefono azzurro, i nipoti di Babbo Natale, la corrispondenza di Natale per andare vicino a quel che riguarda i nostri “veci” coinvolgendo i ragazzi della post Cresima, la scuola di Maria Immacolata e i ragazzi della Cattedrale".

"Mantenendo comunque le videochiamate. Contatto continuo quindi tra familiari e ospiti non mancherà mai. Un grande ringraziamento quindi va alla parte educativa, che è essenziale per la nostra struttura e per tutto quello che fa ogni giorno per i nostri residenti; non è solo tombola, ma organizzazione e grande passione per questo lavoro". 
Articolo di Sabato 5 Dicembre 2020

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