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AMBIENTE

Valori abbondantemente sotto i livelli di guardia

Nel comune di Gaiba (Rovigo), dal 26 ottobre al 25 novembre, Arpav ha verificato il rispetto dei limiti di legge delle emissioni elettromagnetiche generate dalle torri per telecomunicazioni installate nel territorio comunale. Tutto in regola

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GAIBA (Rovigo) - “La tutela della salute pubblica è uno dei pilastri dal quale non possiamo mai prescindere come amministrazione comunale”. Così il Sindaco di Gaiba, Nicola Zanca, nell’apprendere i risultati del monitoraggio di Arpav.

“Negli ultimi mesi abbiamo raccolto alcune preoccupazioni e richieste di chiarimento in merito all’installazione di una nuova torre per telecomunicazioni in via Nuova, installata in proprietà privata e con le autorizzazioni necessarie fornite da parte dell’ente competente, l’Arpav, l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto.

Pertanto per tutelare la cittadinanza abbiamo concordato con Arpav un monitoraggio, effettuato a Gaiba dal 26 ottobre al 25 novembre, per verificare il rispetto dei limiti di legge delle emissioni elettromagnetiche generate dalle torri per telecomunicazioni installate sul nostro territorio comunale. Tali misurazioni sono state effettuate dal personale Arpav con l’ausilio di dispositivi mobili atti a rilevare i valori del campo elettrico (V/m)”.

Sono stati identificati come siti sensibili, a seguito di una ricerca preliminare, la Scuola Primaria in via Roma, rappresentativa del centro abitato, e un’abitazione di via De Gasperi in virtù della posizione baricentrica della via rispetto alle antenne presenti. Da tenere presente anche  il fatto che le rilevazioni istantanee effettuate nelle vicinanze dell’antenna di via Nuova, 100-200 metri circa, non avevano prodotto valori strumentali del campo elettrico, quindi al di sotto della soglia di rilevabilità (< 0.3 V/m).

“Dai risultati dell’indagine strumentale Arpav - sottolinea il sindaco di Gaiba - si conclude che in tutti i punti di misura e per tutto il periodo di monitoraggio vengono rispettati il limite, il valore di attenzione e l’obiettivo di qualità previsti dal Dpcm 08/07/2003.

Posso aggiungere per un minimo di completezza di informazione che i valori medi del campo elettrico, registrati come medie nelle 24 ore e misurati nei siti oggetto del monitoraggio, Scuola Primaria e via De Gasperi, non hanno mai raggiunto il 30 % del valore limite da applicare per legge per le medie giornaliere (6 V/m), quindi ben al di sotto delle soglie previste dalla normativa”.

“Ringrazio Arpav per il servizio reso alla cittadinanza - conclude Nicola Zanca - e ringrazio i cittadini che hanno gentilmente permesso ai tecnici Arpav di effettuare le rilevazioni strumentali all’interno delle loro proprietà.

 

 

Articolo di Giovedì 10 Dicembre 2020

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