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CORONAVIRUS

Covid-19: Tre decessi e 152 nuovi positivi in provincia di Rovigo

Cresce ancora il contagio in provincia di Rovigo, salgono a 126 i decessi in Polesine. Positive anche 24 suore su 26 e 4 operatori su 15 dell’Istituto Religioso "Casa Madre Dolores”

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ROVIGO - Salgono a 126 le persone decedute con il Covid-19 tra i residenti in Polesine. Due uomini ed una donna residente in Basso Polesine, al riscontro della positività era stato ricoverato in Area Medica Covid a Trecenta dove, nella giornata di ieri, sono deceduti, avevano 92, 84 e 88 anni.

“Alle loro famiglie vanno le condoglianze mie e dell’Azienda” dice il Direttore Generale, Antonio Compostella.

152 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 5.166 da inizio epidemia) tra le quali un uomo di 80 anni, residente in Alto Polesine. Si è rivolto al Pronto Soccorso ed è stato ricoverato in Malattie Infettive a Rovigo. È in corso l’indagine epidemiologica per la ricostruzione dei contatti.

Tra i nuovi positivi 1 operatore della “Casa del Sorriso” di Badia Polesine, 4 ospiti della Casa Albergo per Anziani di Lendinara, 1 ospite della Casa di Riposo “La Rosa dei Venti” di Rosolina, 2 docenti che insegnano in una scuola primaria dell’Alto Polesine. Gli alunni, i docenti e il personale ATA che hanno avuto contatti oggi sono stati sottoposti a tampone.

61 delle 152 nuove positività sono emerse dai test antigenici. 52 persone, delle 152 risultate positive, erano già in isolamento domiciliare.

La prevalenza in Polesine (totale delle persone risultate positive da inizio epidemia sul totale della popolazione) è pari all’ 2,24%. L’incidenza degli ultimi 7 giorni (nuovi casi riscontrati sul totale delle persone testate nel periodo) è pari al 6,30%.

“Oggi più che mai è fondamentale rispettare le solite regole: distanziamento, uso delle mascherine, igiene e delle mani. Il Natale è una festa che porta inevitabilmente a stabilire delle relazioni - commenta il Direttore Generale, Antonio Compostella - cerchiamo di farlo con responsabilità per evitare un innalzamento della curva dopo le feste”.

Attualmente risultano 119 pazienti ricoverati: 93 pazienti in Area Medica Covid a Trecenta (1 paziente trasferito dalla Terapia Intensiva Covid di Trecenta, 5 nuovi pazienti già risultati positivi nei giorni scorsi ricoverati per peggioramento delle condizioni, 2 pazienti dimessi), 16 pazienti in Terapia Intensiva Covid a Trecenta (2 pazienti trasferiti dall’Area Medica Covid di Trecenta), 9 in Malattie Infettive a Rovigo (1 nuovo paziente residente fuori provincia), 1 paziente in Psichiatria ad Adria.

“Da giorni la situazione dei ricoveri è abbastanza stabile; le 16 persone attualmente ricoverate in Terapia Intensiva a Trecenta sono il numero più alto che abbiamo riscontrato da inizio epidemia. Se il numero dei ricoverati dovesse salire ulteriormente sarà necessario ridurre delle attività ordinarie per recuperare operatori da destinare ai reparti Covid” commenta il Direttore Generale dell’Ulss 5 Polesana.

Nelle strutture residenziali extra ospedaliere risultano positivi: 2 operatori del Csa di Adria, 1 operatore della “Casa del Sorriso” di Badia Polesine, 59 ospiti e 25 operatori della Residenza per Anziani “Villa Agopian” di Corbola, 1 operatore della Casa di Riposo “San Gaetano” di Crespino, 1 operatore della Casa di Riposo “San Salvatore” di Ficarolo, 14 ospiti e 1 operatore della Casa di Riposo “La Residence” di Ficarolo, 76 ospiti e 26 operatori della Casa Albergo per Anziani di Lendinara, 1 operatore del Centro Servizi Anziani Villa Tamerici di Porto Viro, 3 ospiti e 4 operatori della Casa di Riposo “IRAS” di Rovigo, 2 operatori del Casa di Riposo “Città di Rovigo”, 2 operatori della Casa di Riposo “S. Antonio” di Trecenta, 1 operatore della Casa di Riposo “Sant’Anna” di Villadose, 7 ospiti e 2 operatori della Casa di Riposo “Sacra Famiglia” di Fratta Polesine, 23 ospiti e 10 operatori della Casa di Riposo “La Rosa dei Venti” di Rosolina.

“Abbiamo rilevato anche delle positività in una Struttura che non è una Casa di Riposo ma una Struttura per Religiosi autosufficienti. Si tratta dell’Istituto Religioso "Casa Madre Dolores” dove ci sono, ad oggi, 24 Suore positive su 26 e 4 operatori positivi su 15” annuncia il Direttore Generale, Antonio Compostella.

I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 145.179. I tamponi rapidi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 88.237.

70 nuove guarigioni fanno salire a 2.664 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 2.376 le persone attualmente positive in provincia.

Ad oggi sono 2.927 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Articolo di Venerdì 11 Dicembre 2020

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