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POLITICA CORBOLA

La minoranza di Corbola: "Contenti che Domeneghetti risponda alle nostre interrogazioni sui social"

Doati, Bovolenta e Tosato di nuovo all'attacco del primo cittadino, che sembrerebbe aver incontrato di nascosto dei familiari della casa di riposo, senza poi dare nessun'altra informazione in merito alla situazione sanitaria fino a domenica sera (Rovigo)

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CORBOLA (Rovigo) - I consiglieri comunali Rossano Doati, Valentina Bovolenta e Anna Paola Tosato ritengono loro compito istituzionale essere di ausilio e sprone all’amministrazione comunale nella gestione delle attività e dei problemi del nostro paese.

"Per questo ci siamo sempre adoperati affinchè sindaco e amministratori svolgessero il loro compito con trasparenza e impegnati non tanto per un accrescimento di prestigio personale quanto per aumentare il bene comune di Corbola".

"Domenica 13 dicembre abbiamo mandato un'interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco e per conoscenza al direttore ed al presidente del Ciass, dove si chiedeva di essere informati della situazione del contagio epidemico a Corbola, ritenendo questo tipo di informazione diritto non solo della minoranza ma di tutta la popolazione, evitando così chiacchiere non veritiere distorte e dannose, soprattutto considerando l’allarmismo che crea comprensibilmente la situazione dei contagi a Villa Agopian".

"Siamo lieti di avere ricevuto una risposta puntuale e precisa sulla pagina facebook “Sindaco Michele Domeneghetti” alle ore 23:30 circa dello stesso giorno, risposta condivisa dopo pochi minuti dalla consigliera di maggioranza Dorgia Antonella sulla pagina Corbla: ieri, ancuô e dman! (storia, immagini e dialetto). Siamo molto contenti che la nostra azione ed i malumori che circolavano in paese circa la mancanza di informazione su un argomento così angosciante abbiano spinto il primo cittadino a scrivere quel post su facebook, ma si rifletta sul fatto che non molti Corbolesi usano i social e che pertanto molti restano esclusi dalla conoscenza esatta dei fatti".

Aggiungendo: "Riteniamo quindi che sarebbe buona cosa istituire un mezzo per arrivare ad una informazione più diffusa e capillare. Strumenti ce ne sono, l’amministrazione ne scelga uno. E’ vero che potrebbe giustificare il silenzio con lo scrupolo di non creare allarmismo ma di questi tempi la buona e corretta informazione può essere solo di aiuto ad essere più consapevoli e prudenti. Inoltre ci chiediamo se la stessa prudenza nel non diffondere notizie, che potevano allarmare la popolazione, abbia consigliato il sindaco ad incontrare alcuni parenti di ospiti di Villa Agopian giovedì 10 dicembre alle ore 21 in comune".

"Ci chiediamo come mai alle 21 e senza la presenza del direttore o del presidente di Villa Agopian. Informazioni da condividere solo con un gruppetto sparuto di familiari? E’ vero che questo è l’orario che il sindaco predilige, visto che è già successo in passato in altre occasioni che abbia ricevuto gruppetti di concittadini a quest’ora per discutere temi piuttosto impegnativi, che alla luce del sole -occorre sottolineare- potevano assumere ben altre connotazioni. Per questo ci piacerebbe la massima trasparenza in questi momenti delicati, in cui ciò che sfugge all’opinione pubblica potrebbe suscitare dubbi malsani: il sindaco, se può, li eviti".
 
Articolo di Martedì 15 Dicembre 2020

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