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NATALE

A Baruchella si accende una stella cometa di speranza [VIDEO]

Con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Giacciano con Baruchella (Rovigo) che si accolla le spese elettriche e del Forum Giovani Gbz, è stato possibile riaccendere la grande stella cometa, posizionata quest’anno davanti al municipio

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BARUCHELLA (Rovigo) – “Semo qua con la gran stela” cantavano fino all’anno scorso i Babbi Natale di Giacciano con Baruchella ma quest’anno, complice il covid-19. Per la prima volta dopo 37 anni, purtroppo non è stato possibile quest’anno continuare la tradizione. S’interrompe così, l’appuntamento augurale atteso da intere famiglie che animava le contrade del paese annunciando di casa in casa il Natale con i canti e le musiche della “chiarastella”.

In un comunicato l’Associazione “Babbi Natale” dichiara che: “Data la situazione in cui ci troviamo, informiamo tutti con estremo rammarico che la Chiarastella 2020 non si farà”. E’ stata una decisione sofferta presa per dare precedenza alla salute di tutti. E’ la prima volta che la comunità del comune altopolesano farà a meno dei Babbi Natale ma non si poteva fare diversamente.

“Il Natale quando arriva, arriva....” qualcuno ha commentato sui social, ma questa volta arriva dimesso perché “ …mancheranno i vostri bellissimi canti”.

Comunque, con la collaborazione dell’amministrazione comunale che si accolla le spese elettriche e del Forum Giovani Gbz, è stato possibile riaccendere la grande stella cometa, posizionata quest’anno davanti al municipio. I “Babbi Natale” hanno ridipinto e sistemato la stella cometa in ferro, costruita più di trent'anni fa, che richiama quella posta in piazza Bra a Verona. Sotto l’arco della coda della stella è stato anche collocato il presepe, che rappresenta la sacra famiglia illuminata dal chiarore della cometa, mentre sulla passerella pedonale accanto al ponte, i Babbi hanno poi appeso uno striscione con gli auguri di buone feste.

Una parte della tradizione sarà inoltre salvata con la consegna alle famiglie di un biglietto di auguri come segno del passaggio anche in questi tempi “bui” dei babbi natale. Uno di loro, infatti, passerà per imbucare nella cassetta della posta di ciascuna famiglia il biglietto del buon Natale, senza suonare il campanello né aspettare che qualcuno esca di casa per chiedere qualcosa in cambio.

La cerimonia dell’accensione della grande stella si svolta il 15 dicembre alla presenza del Sindaco Natale Pigaiani, nel giorno del suo compleanno, è stata benedetta dal parroco don Stefano Certossi, assicurando almeno questa consolidata tradizione fortemente voluta dai “Babbi Natale” di Baruchella. “L’accensione delle luci è un segno di speranza in un momento così difficile come quello che sta vivendo” ha dichiarato il Sindaco, preoccupato per il diffondersi della pandemia anche a Giacciano con Baruchella. La piccola comunità ha, infatti, registrato il record dei contagi con 35 positivi, arrivando a contare due ricoveri ed purtroppo un decesso.

Ugo Mariano Brasioli

 

Articolo di Domenica 20 Dicembre 2020

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