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CORONAVIRUS

Primo giorno di vaccinazione su larga scala

Alle 8 e 30 del 31 dicembre sono cominciate le operazioni di somministrazione del vaccino Pfizer al personale sanitario della provincia di Rovigo, entro il 2 gennaio saranno 840 a ricevere la prima iniezione, circa 1500 entro il 4 gennaio

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ROVIGO - Dopo la data simbolica del 27 dicembre (LEGGI ARTICOLO), si è cominciato a fare su serio. Alle 8 e 30 del 31 dicembre prime vaccinazioni al personale sanitario del Polesine. A Rovigo gli ambulatori vaccinali sono nell’ex reparto di Chirurgia, e le operazioni si concludono alle 16 e 30, ad Adria al primo piano della parte storica dell’Ospedale, e a Trecenta negli ambulatori vaccinali sono posti al piano terra, nelle ultime du strutture le somministrazioni terminano alle 13 e 30.


Il personale di ospedali e territorio che sarà vaccinato il 31 dicembre e il 2 gennaio è pari a 840 persone.

Le case di riposo che saranno sede di vaccinazione (ospiti e operatori) sono: Trecenta, Fiesso Umbertiano, Porto Viro il 2 gennaio; Città di Rovigo il 3 gennaio; Stienta, Canaro il 4 gennaio (per un totale di 780 persone).

Vaccino che era arrivato mercoledì 30 dicembre scortato dai Carabinieri (LEGGI ARTICOLO), il primo lotto di 2925 dosi è per il personale dell’Ulss 5 Polesana, medici di strutture private, ed operatori e pazienti di Rsa.

I vaccini anti Covid-19 verranno conservati nei frighi della Farmacia dell’Ospedale di Rovigo, come ha spiegato il dg Antonio Compostella (LEGGI ARTICOLO), non verranno usati tutti e subito. Verrà somministrata la metà delle dosi disponibili, l’altra metà verrà conservata per la seconda iniezione, che deve essere effettuata 21 giorni dopo, per essere efficace. L’immunità si ottiene dopo circa 7 giorni dalla seconda somministrazione.

 

Articolo di Giovedì 31 Dicembre 2020

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