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EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Bimbatti: "Il Comune istituisca una task force straordinaria per evadere le pratiche dell'Ecobonus 110"

L'ex assessore di Forza Italia conosce le problematiche del settore tecnico con l'archivio delocalizzato in area interporto: serve una risposta straordinaria per non perdere l'opportunità

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ROVIGO - Uno dei temi che più hanno “stimolato” cittadini e imprese tra i provvedimenti governativi è l’ormai famoso Ecobonus 110.
Secondo il coordinatore provinciale vicario di Forza Italia, Andrea Bimbatti, ex assessore del Comune di Rovigo, “in questi giorni sono molteplici le segnalazioni provenienti da cittadini che lamentano il ritardo nella consegna dei documenti, conseguenza della richiesta di accesso agli atti presso gli uffici urbanistica. Essendo stato un po’ di tempo in quegli uffici conosco le problematiche legate all’archivio dislocato all’interporto, ed anche l’imponente spesa necessaria per digitalizzare tutti i documenti presenti, ma mentre in periodo ordinario l’accesso agli atti era gestibile, oggi ci troviamo in una situazione di urgenza ed emergenza non legata, fortunatamente al Covid, ma alle centinaia di richieste di tecnici e cittadini per verificare le conformità delle proprie abitazioni o condomini, proprio al fine di poter concorrere all’Ecobonus.

A tutt’oggi gli uffici non sono in grado di rispondere all’iperbole di richieste pervenuta, obbligando gli utenti ad attese di mesi, dico mesi, esponendo anche l’amministrazione pubblica a richieste di danni per chi si vedesse sfumare delle opportunità dovute solo a ritardi organizzativi. Se, come sembra, l’Ecobonus avrà questo significativo successo, tanto che già è stato prorogato dal Governo, è necessario che l’amministrazione organizzi una task force straordinaria proprio per il momento storico, coinvolgendo più personale anche di altri settori, non scaricando solo sull’urbanistica la responsabilità di tali inaccettabili lungaggini. Si parla di efficientamento energetico, risparmi per le famiglie, ristrutturazione e magari abbellimento di condomini o case, lavoro per tecnici ed imprese, possibili oneri di urbanizzazione per il comune, quindi si innescano una serie di indotti positivi ai quali un’amministrazione così ambientalista, così civica non può rimanere indifferente, a meno che non sia al corrente della problematica.

Servirebbe uno sforzo congiunto degli assessori Merlo e Cattozzo affinché si intervenga per dare risposte celeri a quello che è un surplus di richieste temporaneo, non durerà per sempre, soprattutto sapendo poi che gli archivi comunali troveranno finalmente una nuova sistemazione. Di certo è inaccettabile non solo per i tecnici, ma soprattutto per i cittadini restare in attesa mesi e mesi di alcune fotocopie di documenti, ed è per questo che a situazioni straordinarie si possa e soprattutto si debba rispondere solo con interventi straordinari, dei quali al momento non risulta traccia”.
Articolo di Sabato 2 Gennaio 2021

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