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SOLIDARIETA’

I volontari del Cisom sempre accanto ai più deboli

Anche in questo lungo inverno il Cisom Gruppo di Padova e Rovigo resta accanto a queste persone “invisibili”, mettendo in pratica il più semplice e autentico insegnamento di Sant’Antonio

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PADOVA - Negli anni scorsi, nei mesi più freddi dell’inverno, l’opera di assistenza dei volontari del Cisom del Gruppo di Padova e Rovigo andava per le strade di Padova per portare conforto umano e materiale a chi vive ai margini.

Ma quest’anno, a causa della pandemia da Covid 19, non è stato possibile organizzare l’assistenza come negli anni precedenti. Tuttavia il Cisom - Gruppo di Padova e Rovigo, desiderando comunque essere accanto alle persone in difficoltà, ha trovato comunque il modo di assistere quanti stanno vivendo momenti di disagio mettendosi a disposizione delle Cucine Economiche Popolari di Padova.

A Natale infatti i volontari avevano preparato 130 cestini-cena contenenti generi alimentari che erano stati distribuiti dalle Cucine Economiche Popolari a quanti si erano recati a pranzo, dato che appunto la sera di Natale le Cucine erano chiuse. Si replica anche per la festa della Epifania: in quel giorno infatti i volontari Cisom prepareranno altri 100 cestini da distribuire a quanti andranno a pranzo alle Cucine Popolari.

In questi giorni, quindi, i volontari si stanno organizzando per reperire gli alimenti confezionati che verranno inclusi nel cestino-cena  - dolci e acqua - ai quali verranno aggiunti nella mattinata di mercoledì 6 gennaio, due panini, e della frutta fresca. Il tutto verrà lavorato e confezionato in sicurezza e nel pieno rispetto delle normative igieniche e di distanziamento sociale anti Covid.

“Anche in questo momento così difficile  –  ribadiscono Maurizio Sinigaglia e Mauro Michelotto rispettivamente Capo Gruppo e Vice Capogruppo di Padova e Rovigo – grazie alla collaborazione con le Cucine Economiche Popolari di Padova, riusciremo ad offrire il nostro aiuto, secondo lo spirito che anima il Gruppo ed i nostri volontari. Un piccolo gesto di solidarietà per essere di conforto a quanti hanno vissuto queste difficili Festività in solitudine e in difficoltà. Con grande entusiasmo ci siamo offerti di trascorrere anche la mattina dell'Epifania per preparare nuovamente questi cestini. Una iniziativa che con ogni probabilità porteremo avanti in questo nuovo anno, in accordo con le Cucine Economiche Popolari, per due domeniche al mese”.

Anche in questo lungo inverno il Cisom Gruppo di Padova e Rovigo resta così accanto a queste persone “invisibili”, mettendo in pratica il più semplice e autentico insegnamento di Sant’Antonio: sempre con gli ultimi.

 Nel corso degli anni il Cisom, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, il cui atto di istituzione risale al 24 giugno 1970, è intervenuto in tutte le calamità naturali che hanno colpito l'Italia, dal terremoto in Irpinia, a quelli dell'Abruzzo, dell'Emilia Romagna e dell’alto Lazio ed anche all'estero, come ad Haiti nel 2010, potendo sempre contare sul generoso impegno e sulle diverse specializzazioni dei suoi più di 4.000 volontari operanti in tutta Italia.

A Padova ha un presidio fisso nella Basilica di Sant’Antonio, con un ambulatorio e servizio di assistenza e soccorso dei devoti e dei pellegrini tutte le domeniche e nelle principali solennità legate al Santo.

Articolo di Lunedì 4 Gennaio 2021

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