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UFFICI COMUNALI

Prandini: Urbanistica inadeguata per rispondere alle pratiche Ecobonus 110%

Il vice presidente di circolo cittadino del Partito democratico punta il dito verso le lungaggini del settore ed auspica risposte in tempo reale alle istanze di cittadini, famiglie, professionisti e imprese

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ROVIGO – Anche il vice presidente del circolo cittadino del Partito democratico comunale di Rovigo, Giacomo Prandini, interviene dopo Andrea Bimbatti (LEGGI ARTICOLO) sulle difficoltà del settore urbanistica del Comune di Rovigo.
Il superbonus 110%, strumento fortemente voluto dal governo e implementato dall'ultima legge di bilancio – afferma Prandini - rappresenta non solo una novità importante per cittadini e imprese, ma anche uno stimolo reale per l'economia, in una fase così delicata per il nostro Paese, per il mondo, e per l'ambiente, grazie agli effetti derivati dall'efficientamento energetico.

L'importanza, anche economica, di questo strumento potrebbe essere amplificata in realtà territoriali come Rovigo, prive di grandi insediamenti industriali e votate ad una economia "green". Sappiamo come diversi nostri concittadini, in queste settimane, si stiano rivolgendo all'ufficio urbanistica del Comune per espletare le pratiche relative al superbonus e avviare i lavori conseguenti. Tuttavia, alla complessità del provvedimento, oggi rischiamo di assommare le lentezze della nostra burocrazia. In questi casi, come è noto, il tempo ha una importanza decisiva e come città non possiamo assolutamente perdere questa concreta opportunità di rilancio e miglioramento”.

Per questo motivo, in previsione dell'aumento della mole di lavoro, il Pd di Rovigosottolinea Riccardi - ritiene che l'amministrazione comunale debba utilizzare tutti gli strumenti in proprio possesso per colmare lacune e ritardi e rispondere in tempo reale alle istanze di cittadini, famiglie, professionisti e imprese. Occorre rafforzare l'ufficio competente, prevedendo orari particolari, snellendo - per quanto possibile - le procedure e le richieste di accesso agli atti”.

Il partito ritiene inoltre che si debba immediatamente procedere ad una ricognizione sugli edifici comunali per appurare se possano rientrare nella legislazione europea di "in house providing" e quindi godere degli incentivi. In tal caso, formulare tempestivamente un piano di interventi sfruttando a fondo questa opportunità.
Si tratta di una sfida che la nostra amministrazione non può perdere e che deve vedere la messa in campo di tutti gli strumenti disponibili nell'interesse della nostra comunitàconclude il vice della consigliera della municipalizzata del Comune di Rovigo, la presidente di circolo Virna Riccardi.
 

Articolo di Mercoledì 6 Gennaio 2021

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