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POLITICA CORBOLA

La minoranza di Corbola: "Domeneghetti si sente un perseguitato seppure onnipotente"

Rossano Doati, Anna Paola Tosato e Valentina Bovolenta attaccano il sindaco di Corbola (Rovigo) dopo i suoi auguri di buon anno

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CORBOLA (Rovigo) - "Chi si aggirasse in questi giorni per Corbola, cercando nella spettralità da Covid-19 la luce dell’impegno del sindaco e della sua maggioranza per fare sentire la presenza tangibile e la vicinanza solidale al paese, che cosa vedrebbe? Quattro alberi di Natale di legno scurito dal tempo, qualche murales di impatto appariscente ma non necessariamente integrato armoniosamente nell’ambiente, una casa di riposo off limits, una chiesa chiusa; scoprirebbe inoltre non esistere più il centro prelievi (che sarebbe indispensabile, soprattutto ora), verificherebbe la depressione economica dei fallimenti di cooperative sociali e laboratori di confezioni" Non usa mezzi termini la minoranza consiliare di Corbola nei confronti dell'amministrazione comunale.

"Insomma, si vedrebbe l’aria di paesino più smorta del solito ma non solo per l’effetto down del corona virus: sembra più che altro l’agonia di un centro che non riceve stimoli, se non superficiali e quasi inutili. Eppure il paesino ha un sindaco che si autoesalta e autoassolve in un’intervista che ha inviato alla stampa, quasi un ’excusatio non petita mascherata a fine pagina dagli auguri per un 2021 migliore".

Proseguendo: "Anche la minoranza, nel clima di bontà natalizia, potrebbe fingere di assolverlo per il troppo poco fatto per la comunità corbolese, per la pretestuosità delle sue giustificazioni al comportamento tenuto con la minoranza stessa, per le sue bugie. Ma il sindaco dovrebbe dare testimonianza in prima persona della ricostruzione sociale, morale e culturale che auspica per il 2021: come si addice ad una sana minoranza, lo aspetteremo al varco".

"Nel frattempo potrebbe prendere in considerazione le proposte che sono state fatte dalla minoranza. Proposte, non una lista di pretese, proposte fatte seguendo i canali istituzionali, non una lista della spesa. Proposte reali, come quelle fatte nel consiglio comunale del 6 aprile quali, ad esempio, l’attivazione di un numero di telefono per chi volesse usufruire di supporto psicologico immediato in questi giorni difficili. Un servizio non solo per gli operatori sanitari del territorio impegnati in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid-19, ma in generale per tutti i cittadini che sentono la necessità di rivolgersi a un professionista per gestire le emozioni legate a questa particolare situazione".

"Proposte reali come ad esempio un gazebo fuori dalle poste per dare riparo alle molte persone anziane che aspettano il loro turno. La mancata collaborazione da parte della minoranza con questa amministrazione è esclusivamente legata all’atteggiamento del sindaco, al suo sentirsi un perseguitato seppure onnipotente".

Concludendo: "Lui che per primo ha usato la sua posizione per colpire in modo politicamente ed eticamente scorretto uno dei consiglieri di minoranza, superando ogni limite. Sono quasi sette anni che si sente il solito mantra: “Questo è stato l’anno della progettazione!”. A quando il sindaco concretizzerà finalmente l’anno del “presentarci al mondo intero?, come affermato più volte dal Domeneghetti in campagna elettorale?". 
Articolo di Giovedì 7 Gennaio 2021

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