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Il grande cuore dello Skating club Rovigo, atleti da applaudire

Una stagione difficile, ma costellata di successi per lo Skating Rovigo, una società che continua a crescere con grande impegno di dirigenti, tecnici ed atleti 

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ROVIGO - Il grande cuore verdeblù. Questo può essere il riassunto del bilancio della stagione 2020 dello Skating Club Rovigo, che ha saputo adattarsi alle difficoltà e riorganizzarsi per non interrompere l’attività sportiva e la diffusione dei valori dello sport, mission da sempre perseguita dallo staff del club di pattinaggio corsa e freestyle.

Tutto inizia nella tradizione degli eventi, con la presentazione del club ad inizio gennaio nella nuova e splendida location dell’auditorium di Casa Serena, ponendo così l’accento su nuove attività, non solo sportive ma anche a carattere sociale, al fine di allargare sempre più gli orizzonti. Iniziativa clou è il progetto “Skate with me” in collaborazione con il Centro Studio Sinapsi di Rovigo che porta cinque bambini con sindrome di autismo tra le braccia degli istruttori verdeblù.

Quindi i primi eventi agonistici: il campionato italiano indoor di fine gennaio a Pescara, con la capitana Benedetta Rossini a confermarsi una delle migliori pattinatrici italiane, conquistando un meraviglioso argento nel giro contrapposto a cronometro. Trasferta da ricordare con ben dodici atleti scesi in pista dopo la brillante preparazione invernale, senza dimenticare l'esperienza della settimana successiva delle categorie giovanili al campionato regionale indoor di Bagnoli di Sopra, con i baby atleti accompagnati come sempre dal responsabile tecnico Roberta Ponzetti e da Riccardo Passarotto, tornato “a casa”, questa volta da istruttore, dopo la brillante carriera da atleta.

Attività in pieno fermento fino al momento delle misure di contenimento per la pandemia in corso. Ma lo Skating Club Rovigo non demorde, cambiano le modalità di allenamento, con schede tecniche da svolgere individualmente a casa in vista, sedute online, riunioni e altre attività via Web.

“Lo sforzo è stato notevole – afferma il vicepresidente Paolo Ponzetti – cercando di non perdere nemmeno un giorno per stare vicino ai nostri atleti e alle famiglie. Un impegno costante, con varie iniziative che poi ci ha visti ripartire alla grande”.

Ripartenza con le attività per giovani ed adulti, anche nelle fasce serali con ricca partecipazione e grande lavoro dello staff verdeblù nel garantire le misure di sicurezza. Ampi spazi verdi, strutture sanificate continuamente e le tre piste permettono di offrire servizi di qualità e in sicurezza. Così l'Accademia di pattinaggio è potenziata e si svolge per ben sei pomeriggi la settimana per centinaia di bambini e ragazzi. “Il nostro covid manager Michele Santato ha predisposto protocolli rigidi ed efficaci – continua Ponzetti – e questi uniti all'impegno dei dirigenti e dei genitori ci sta permettendo di fornire tranquillità e qualità ai tanti bambini e ragazzi che hanno voglia e necessità di praticare sport sfruttando ampi spazi e le grandi opportunità e accoglienza”.

Annullati i campionati provinciali e la 35a edizione deI Memorial Ponzetti, il 21 giugno ecco la prima edizione di Albaroller, pattinata non competitiva nel cuore dell’Isola di Albarella, in una collaborazione tra la rinomata località turistica ed il club con circa un centinaio di pattinatori che hanno potuto pattinare in totale relax ed affacciarsi così a questa sfumatura del mondo delle otto ruote.

Rientrato dalla Svezia, il capitano Mattia Diamanti si è messo subito a disposizione come tecnico dell'agonismo e ora anche atleta per la stagione 2021. L’estate ha visto anche il riproporsi di alcuni eventi agonistici che sono culminati nel campionato italiano di Riccione in formula riadattata alle possibilità di gara: quarto posto per Benedetta Rossini nei 100 metri in corsia e molta esperienza per Elisa Berto. Inoltre la squadra è stata protagonista nelle gare del campionato regionale veneto a tappe a Alte Ceccato, Bagnoli di Sopra e Pordenone, nonché nel trofeo di Imola con ottimi prestazioni. Quindi l'ingaggio del metal coach Cinzia Mattiolo a fine stagione e come trampolino di lancio per l'annata 2021 che si prospetta ancora più effervescente, la 60esima di attività del club fondato nel 1961.

“Non ci siamo mai fermati sempre con l'intento di mettere nelle migliori condizioni possibili i nostri atleti e allievi che provengono dalla città, ma anche da tutto il Polesine, la Bassa Padovana, Ferrara e Ravenna – conclude Ponzetti -. Organizzare al meglio il club, potenziare lo staff tecnico e migliorare sempre più il Pattinodromo delle Rose sono gli obiettivi che perseguiamo giornalmente con grandi soddisfazioni”.

Articolo di Martedì 12 Gennaio 2021

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