Condividi la notizia

URBANISTICA OCCHIOBELLO

Nuovo supermercato di Santa Maria Maddalena, gli investitori spiegano il progetto

Il fabbricato commerciale che verrà realizzato per la catena Eurospin è solo il primo tassello di una riqualificazione di un'area di 8 ettari con destinazione anche residenziale. Piste ciclabili, rotonda e soluzione agli allagamenti i punti di forza

0
Succede a:

OCCHIOBELLO (Rovigo) - Il comunicato inviato dalla Giatti Immobiliare di Ferrara, con sede anche a Santa Maria Maddalena a Occhiobello, è a firma dei lottizzanti proprietari dell’area che verrà riqualificata a favore della realizzazione di un nuovo supermercato nel comune di Occhiobello, in prossimità della nuova farmacia di Santa Maria Maddalena.

La nota spiega nei dettagli il progetto e le iniziative conseguenti ed intende sopire la polemica innescata dai comitati ambientalisti di subire una nuova colata di cemento (LEGGI ARTICOLO) lungo via Eridania piuttosto che non utilizzare uno dei tanti locali commerciali lasciati liberi dalla crisi economica degli ultimi anni. La risposta della sindaco Sondra Coizzi, chiamata in causa proprio dai comitati (LEGGI ARTICOLO), aveva spiegato come il progetto nasceva con l’allora amministrazione di Daniele Chiarioni, e come la attuale guida del Comune abbia ottenuto migliorie progettuali a favore dell’ambiente, della sicurezza stradale, della cittadinanza e del mondo del lavoro locale.

D
opo il botta e risposta chiarificatore tra ambientalisti ed amministrazione comunale la polemica è tutta rivolta ai costruttori (LEGGI ARTICOLO) a cui le associazioni si appellano invocando un cambio progettuale.

L'area individuata è posta di fronte alla farmacia Bulgarelli lungo via Eridania

"
Come proprietari ed investitori ci amareggia – scrivono dalla Giatti immobiliare - aver letto in questi giorni gli articoli che riguardano la macroarea ed Eurospin (l’insegna commerciale che aprirà nella nuova struttura), e tutto questo dopo il lavoro, la pazienza e le energie profuse da noi e dai nostri tecnici di concerto con le varie amministrazioni comunali che si sono succedute, per creare per la prima volta un’area, a spese degli investitori privati, che però risolve anche criticità di carattere pubblico.

Di macroarea è rimasto solo il nome: nasce ed è stata approvata circa 15 anni fa. Misurava bensì 22 ettari con un progetto di vasca laminazione (sistema che risolve il problema allagamenti) che doveva sorgere a ridosso del nuovo cimitero. Oggi, possiamo definirla l’ex macroarea infatti misura circa un terzo della superficie originaria (8 ettari) e con vasche di laminazione naturali rappresentate da aree verdi diffuse all’interno della nuova lottizzazione ed ampliamento di fossi esistenti su via Boccalara. Questa nuova lottizzazione regolarmente approvata insiste su terreni da tempo edificabili e non di certo agricoli
Pur nella sua riduzione di superficie sono stati mantenuti i criteri nobili dell’originario progetto, di seguito elencati.

Viabilità: collegamento al resto del paese su via Eridania di via Della Pace da sempre priva di un’adeguata viabilità anche aggravata dallo sviluppo urbanistico degli ultimi 20 anni. La nuova lottizzazione prevede un asse viabilistico adeguato dotato di una pista ciclopedonale che collega via della Pace a via Eridania con un sistema innovativo di attraversamenti pedonali in prossimità della nuova farmacia e della fermata bus. Finalmente anche i bambini e ragazzi di via della Pace potranno raggiungere in sicurezza le scuole ed i servizi per lo più collocati in zona corso Berlinguer.

Allagamenti: è la prima lottizzazione con smaltimento delle acque piovane ad impatto zero, in primis decantando le acque nelle tante aree verdi che saranno dislocate all’interno della nuova lottizzazione e poi attraverso fossi esistenti che saranno puliti ed allargati. Il motore di tutto questo è lo sfruttamento all’esistente fossato di via Boccalara già collegato allo scolo Santa Maria. Il nuovo sistema fognario risolve anche l’annoso problema delle acque piovane di corso Berlinguer e tratti di via della Pace, che in caso di eventi critici saranno naturalmente convogliate in questi nuovi sistemi. Tutto questo è frutto di un progetto ingegneristico studiato dai nostri tecnici di concerto con l’amministrazione comunale, che si basa su una attenta valutazione delle quote altimetriche delle varie aree anche extra lottizzazione e di un adeguato dimensionamento di tubazioni fognarie e fossi di scolo che tiene conto doverosamente anche degli eventi critici sempre più frequenti. Inoltre Il progetto ideato dai nostri tecnici prevede anche la costruzione di una nuova e sicura pista ciclopedonale a lato del fossato che consente ai pedoni di raggiungere in sicurezza, da corso Berlinguer attraverso via Boccalara, la nostra zona naturalistica sul Po.

Rotatoria: è da anni che si parla di una sicura rotatoria che colleghi via della Pace a via Eridania a carico dell’amministrazione comunale. Grazie a questa nuova lottizzazione, questo progetto diventa realtà con costi integralmente sostenuti dal privato e quindi da Eurospin che realizzerà contemporaneamente al nuovo supermercato la prima parte della urbanizzazione con rotatoria che costituisce la spina dorsale per lo sviluppo del progetto. E’ ben noto a tutti che via Eridania in questo tratto, pur essendo divenuta di proprietà comunale ed inibita al traffico pesante, permangono cattive abitudini di automobilisti che continuano qui a sfrecciare: la rotatoria risolverà anche questa problematica.

Supermercato Eurospin: (nuovo, innovativo, antisismico)
    La costruzione del nuovo fabbricato Eurospin, è uno dei primi nuovi format progettuali della catena di distribuzione tutta italiana. Siamo orgogliosi di accogliere in questa nuova e bella lottizzazione questo nuovo progetto dal design innovativo. La nuova rotatoria ed il nuovo supermercato rappresentano sicuramente una “riqualificazione urbana commerciale” (oggi disomogenea e disgregata) dando così luogo ad un vero polo commerciale di quartiere al servizio dell’abitato esistente e che sorgerà, raggiungibile anche attraverso le piste ciclopedonali. Tutto questo grazie al sostegno di finanza privata e non pubblica.
    Il nuovo supermercato, inoltre, prevede l’assunzione di 20 posti di lavoro di persone residenti nel comune di Occhiobello.

    Nuova lottizzazione: non più aree deserte non edificate. Non avremo più il fenomeno di lotti incolti invenduti. La lottizzazione è stata studiata per essere eseguita per zone funzionali, quindi si costruiranno porzioni di strade e lotti mano a mano che vi sarà un progetto per la reale costruzione di edifici. Ogni zona funzionale, come una piccola lottizzazione, avrà tutte le dotazioni necessarie ivi comprese le proporzionate aree verdi, parcheggi ed i sicuri scarichi fognari e questo grazie ad un rigido accordo già siglato tra tutti i proprietari che non ostacola nessun proprietario che intende dare vita ad ogni piccola lottizzazione anche in tempi diversi. I parcheggi, non saranno più concentrati ma spalmati in fronte ad ogni lotto così non avremo più il fenomeno di auto parcheggiate in strada. I lotti sono stati studiati per agevolare l’esecuzione di tipologie abitative a prevalenza monofamiliare o bifamiliare. E’ allo studio anche un progetto, e sarebbe il primo a livello residenziale in loco, per un sistema di colonnine diffuse per la ricarica elettrica che consenta agli abitanti della zona di ricaricare le auto nei parcheggi antistanti la propria abitazione.

      Approvazioni da parte della amministrazione comunale
        Da sempre un progetto strategico per la precedente amministrazione comunale per quanto sopra elencato, adottato circa 4 anni fa nella nuova soluzione ridotta di superficie e messo a punto nei dettagli per il suo perfezionamento con ulteriore adozione nel 2019. Con la nuova amministrazione sono state studiate altre situazioni di miglioramento in specie per la rotatoria allargata e decentrata tutta su i nostri terreni alfine di evitare espropri di privati cittadini che non rientravano nel progetto di lottizzazione evitando l’insorgere di eventuali rimostranze, ed infatti il progetto è stato definitivamente approvato.

        Relativamente alle menzionate “aree boschive”, in realtà trattasi di una proprietà privata incolta relativa ad una abitazione disabitata e pericolante, che dovrà essere demolita.

        Dopo tutto quanto sopra descritto facciamo un ulteriore sforzo e proviamo a pensare da cittadini, e non da proprietari, onestamente ci sembra che i danni ambientali siano di tutt’altra natura. Questo progetto invece dimostra che si può creare lavoro in maniera intelligente grazie alla collaborazione tra privati ed amministrazione comunale, per cui in considerazione del particolare momento che stiamo vivendo, crediamo che invece rappresenti una grande opportunità ed un aiuto per promuovere l’economia e migliorare significativi aspetti urbanistici del nostro paese”.
         
        Articolo di Mercoledì 13 Gennaio 2021

        Condividi ora la notizia con i tuoi amici

        Oggi in Cronaca

        La tua opinione conta!

        Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it