Condividi la notizia

CORONAVIRUS

Luca Zaia: “Con il nuovo Dpcm i confini regionali rimarranno chiusi fino al 15 febbraio”

2.666 i nuovi casi in 24 ore in Veneto, i ricoveri sono 3.220, giorno numero 14 con dati in calo, ma Luca Zaia invita a non abbassare la guardia “la terza ondata è arrivata”. Le vittime sono 101

0
Succede a:

MARGHERA (Venezia) - Il Veneto verso la zona arancione con i numeri attuali, con il nuovo Dpcm i confini regionali rimarranno chiusi fino al 15 febbraio.

2.666 i nuovi casi in 24 ore in Veneto, i ricoveri sono 3.220 (ancora in calo) “Siamo al 14° giorno di calo ha evidenziato Zaia - ma i morti sono 101. Siamo al 75% dei vaccini arrivati. Non abbassiamo la guardia, dobbiamo continuare a essere rigorosi sull’uso della mascherina e con il distanziamento”.
Nelle terapie intensive sono 351 i ricoverati in Veneto, gli attuali positivi sono 79.825.

Incidenza al 5,04%, ed il dato più importante da tenere d’occhio, visto il massiccio lavoro dei sanitari con lo screening e il tracciamento. Il solo Veneto effettua un quinto dei test (a volte anche un quarto) rispetto al resto del Paese.

Questione vaccini, il Veneto viaggia a gonfie vele, la macchina organizzativa non ha intoppi “Ci è stato confermato che Pfizer avremo circa 43mila dosi a settimana, Moderna ha invece una fornitura più bassa e la dedicheremo agli over 80. A fine mese potrebbe esserci anche l'ok per il vaccino AstraZeneca, la fornitura potrebbe essere copiosa, quindi si potrebbe vaccinare tutta la popolazione in tempi brevi, per giugno. Si va verso un periodo di meno buio. La terza ondata è arrivata”.

Articolo di Giovedì 14 Gennaio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it